Frammento dell’Intervista ad Antonio Debenedetti (1937-2021), dal volume “Nello specchio del racconto” (EdiLet 2011), di Marco Onofrio. In memoriam

Possiamo ricostruire la mappa dei suoi luoghi romani? Sono nato a Torino, ma sono stato concepito a Roma: nella pensione “Villa Borghese”, che affacciava su Via Pinciana, di fronte al Museo Borghese, vicino a dove è nato Moravia. Fu proprio Moravia a consigliare a mio padre quella pensione, intorno alla metà degli anni trenta. I… Read More Frammento dell’Intervista ad Antonio Debenedetti (1937-2021), dal volume “Nello specchio del racconto” (EdiLet 2011), di Marco Onofrio. In memoriam

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“Un viaggio a Gerusalemme e altri racconti”, di Diana Cavorso, letto da Dante Maffìa

Ho sempre ammirato la maniera discreta, ma costante e attenta, che Diana Cavorso ha di seguire la letteratura e la vita dei letterati amici del marito Sabino Caronia, da decenni attivo in una Roma ormai però disgregata e sempre più periferica. La Cavorso, che per quarant’anni ha insegnato letteratura italiana e latina nei licei, ha… Read More “Un viaggio a Gerusalemme e altri racconti”, di Diana Cavorso, letto da Dante Maffìa

Dante Maffìa: “Difendere la lingua italiana per non diventare sudditi di Londra e di New York”

Può sembrare una battuta di cattivo gusto e invece è un serio pericolo che l’Italia ha cominciato a correre. Sarà pure vero, come qualcuno afferma, che le lingue mutano e abbandonano la loro origine e diventano altro, ma credo che ciò sia riferito all’evoluzione di una lingua, alla sua trasformazione che però conserva l’assetto e… Read More Dante Maffìa: “Difendere la lingua italiana per non diventare sudditi di Londra e di New York”

“L’alfabeto dell’alba”, di René Corona, letto da Dante Maffìa

Ogni libro di René Corona è una sorpresa, sia perché mostra una costante crescita e sia perché di volta in volta scompiglia, offre una dizione sempre condita di inedite risonanze che lui riesce a rendere sostanza del suo fare. Questa volta addirittura è esplicito, ha voluto avvisare il lettore delle fonti a cui ha attinto… Read More “L’alfabeto dell’alba”, di René Corona, letto da Dante Maffìa

“L’amore, il dolore, il Mito: Dante Maffìa e Ibico, cantori di Reggio Calabria”, di Carmen Moscariello

Forse un giorno Rhegion, proprio accanto al monumento eretto per Ibico, ne farà scolpire uno uguale, per eleganza e lucentezza, dedicato al poeta Dante Maffìa, e tanti altri poeti, fra mille e cento anni, ancora ricorderanno il suo ardore, il suo amore per Reggio Calabria, il suo andare e venire dal fascino di una terra… Read More “L’amore, il dolore, il Mito: Dante Maffìa e Ibico, cantori di Reggio Calabria”, di Carmen Moscariello

“Dante settecento anni dopo 1321-2021”, di Giovanni Caserta, letto da Dante Maffìa

“… Non di rado, alcuni professori, pensando di sbalordire, si perdono fra mille considerazioni critiche e discettazioni sulla struttura, sulla distribuzione delle anime, sul nome dei singoli cori angelici, e altre cose di tal genere”. Sono parole prese dall’“Introduzione” di Caserta a questo “Dante” (Dante settecento anni dopo 1321-2021, Potenza, Villani Editore, 2020, pp. 268,… Read More “Dante settecento anni dopo 1321-2021”, di Giovanni Caserta, letto da Dante Maffìa

Dante Maffìa: considerazioni su “L’infinito” di Giacomo Leopardi

Quando io andavo a scuola i professori obbligavano a imparare a memoria le poesie che venivano studiate. Un’abitudine, un vezzo, il credere che servisse ad allenare la memoria. Per me era facile, non facevo nessuno sforzo, era stato così per Omero ed Esiodo, per Orazio, Lucrezio e Claudiano, per Dante, Petrarca, Pulci, Boiardo, Marino, D’Artale… Read More Dante Maffìa: considerazioni su “L’infinito” di Giacomo Leopardi

“Il tratto che ci unisce”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

“Il tratto che ci unisce” (Catania, Prova d’autore Edizioni, 2009), di Cinzia Demi, è una silloge distillata dall’autenticità del vissuto, in cui si evoca l’idea di una scrittura poetica come guarigione, ovvero compensazione energetica al disagio della civiltà, mediante la ricucitura dei frammenti e la ricomposizione del dolore, delle fratture che l’esistenza produce negli individui… Read More “Il tratto che ci unisce”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

“Due questioni forse letterarie”, di Dante Maffìa

Ci sono due questioni, in letteratura, che mi hanno sempre angustiato e spesso mortificato: quella che stabilisce chi sono i Maggiori e chi sono i Minori, e quella delle metodologie critiche. Ho avuto modo di approfondire e studiare con serietà gli scritti di Tommaso Campanella e quando mi sono trovato a leggere dei testi che… Read More “Due questioni forse letterarie”, di Dante Maffìa