“Chiudi gli occhi che mi vedi meglio”, di Angelo Martinelli, letto da Dante Maffìa

  Angelo Martinelli ci introduce al suo romanzo (Chiudi gli occhi che mi vedi meglio, Roma, Bastogilibri, 2019, pp. 101, Euro 12) con una citazione di François de La Rochefoucauld, “L’amore è uno solo, anche se ne circolano migliaia di copie” ed è stato quasi naturale, per me, proseguire la lettura preparata da questa illuminazione… Read More “Chiudi gli occhi che mi vedi meglio”, di Angelo Martinelli, letto da Dante Maffìa

ALBA DE CÉSPEDES: le caldarroste e l’acqua del Tevere

Sonò la prima campana: avevano mezz’ora soltanto per prepararsi; si ritrassero dalle finestre facendo affrettati cenni di saluto, e dalle camere venne rumore d’acqua e di brocche. Scesero poi tutte pettinate, odorose di pulito; incontravano altre compagne, si prendevano sottobraccio giocondamente. Scendevano le scale in fretta, attratte dall’odore di caffellatte e di pane fresco. Un… Read More ALBA DE CÉSPEDES: le caldarroste e l’acqua del Tevere

“Vita d’artista”, di Carlo Cassola, letto da Dante Maffìa

I narratori veri hanno il dono di parlare della quotidianità, del cibo, d’una passeggiata, d’un incontro al bar tra amici, riuscendo a fotografare atteggiamenti sociali – oltre che umani – che la dicono lunga sui comportamenti e sulle idee dei protagonisti. È il caso di Carlo Cassola in “Vita d’artista” (Rizzoli, 1979), un romanzo che… Read More “Vita d’artista”, di Carlo Cassola, letto da Dante Maffìa

MARIO SOLDATI: “Il sedimento di tanti anni…”

Il crudele destino di certi insetti che vivono un solo giorno, o anche soltanto poche ore, non manca mai di stupire e di rattristare. Tuttavia, se consideriamo con vera indifferenza il destino degli uomini, questo non ci sembrerà, in fondo, più felice. La giovinezza e la virilità passano nell’angosciosa e sempre vana ricerca di ciò… Read More MARIO SOLDATI: “Il sedimento di tanti anni…”

La forza del linguaggio: “Energie”, di Marco Onofrio, letto da Maria Serena Felici

È sempre un piacere e un onore scrivere sull’opera letteraria di Marco Onofrio, tra i sempre più rari rappresentanti di una letteratura di prestigio. Il volume Energie (2016), oggetto del presente articolo, si presenta come una raccolta di racconti, pensieri, frammenti, che hanno dato vita ad altri suoi titoli, alcuni già pubblicati, altri che, immagino… Read More La forza del linguaggio: “Energie”, di Marco Onofrio, letto da Maria Serena Felici

“Gli egoisti”, di Bonaventura Tecchi, letto da Marco Onofrio

“Gli egoisti” (1959) è il vasto, poderoso romanzo con cui Bonavenura Tecchi saggia un tema per lui cruciale, come appunto l’egoismo, su una variegata coralità di alta rappresentanza sociale e intellettuale. Ci troviamo dinanzi a un insieme di personaggi d’eccezione, ciascuno dominato da una forma particolare di egoismo. Eccoli, in ordine alfabetico. Fausto Almirante, celebre… Read More “Gli egoisti”, di Bonaventura Tecchi, letto da Marco Onofrio

“Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, di Carlo Emilio Gadda, letto da Marco Onofrio

Il tentativo di romanzo poliziesco messo in atto da Carlo Emilio Gadda con Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (1957) importa e rivela, sin dalle prime pagine, un impianto antinarrativo – a vocazione filosofica/epistemologica, vale a dire saggistica e tendenzialmente lirico/espressionistica – che lo contrasta dall’interno e, prevaricandolo, finisce per farlo abortire. Infatti il libro… Read More “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, di Carlo Emilio Gadda, letto da Marco Onofrio

“La formica argentina”, di Italo Calvino, letto da Marco Onofrio

Nel racconto lungo La formica argentina (1952) Italo Calvino dà una prova già emblematica del realismo visivo con cui piega la scrittura a un abbraccio lenticolare della realtà: le cose sbalzano dalla pagina, nella loro evidenza fenomenica, catturate dalla presa totale di uno sguardo che “è” mondo, ovvero coscienza oggettiva dei livelli che permette di… Read More “La formica argentina”, di Italo Calvino, letto da Marco Onofrio

EMILE ZOLA: uno sguardo tenero e caldo su Roma

Ah! Con che occhi teneri e caldi egli la guardava, la Roma del suo libro, la Roma nuova che aveva sognato! Se, sulle prime, lo aveva colpito l’insieme, nella mitezza un po’» velata del mattino, adesso percepiva i particolari, si soffermava sui monumenti. Provava una gioia infinita nel riconoscerli tutti, per averli studiati a lungo… Read More EMILE ZOLA: uno sguardo tenero e caldo su Roma

“Papà Marilyn”, di Clara Cerri, letto da Dante Maffìa

Con questo romanzo (Papà Marilyn, Trevignano Romano, Tempesta Editore, 2019, pp. 240, Euro 17) Clara Cerri mi ha fatto entrare in angoli impensati o addirittura bui della psiche umana, mi ha portato dentro abissi sconosciuti e scomodi che spesso sono la condizione usuale di molti giovani, il loro modo di essere, di vivere e di… Read More “Papà Marilyn”, di Clara Cerri, letto da Dante Maffìa