“Il tratto che ci unisce”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

“Il tratto che ci unisce” (Catania, Prova d’autore Edizioni, 2009), di Cinzia Demi, è una silloge distillata dall’autenticità del vissuto, in cui si evoca l’idea di una scrittura poetica come guarigione, ovvero compensazione energetica al disagio della civiltà, mediante la ricucitura dei frammenti e la ricomposizione del dolore, delle fratture che l’esistenza produce negli individui… Read More “Il tratto che ci unisce”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

Elisa Pellegrini: “Dall’alto della torre eburnea (alla ricerca delle segrete chiavi)”

DALL’ALTO DELLA TORRE EBURNEA (ALLA RICERCA DELLE SEGRETE CHIAVI) Nella torre d’avorio gloriosa in una totale anestesia del cuore hai mai sentito la brezza marina soffiare sulla tua pelle? l’acqua del mare lambire il tuo corpo con voluttà? hai mai sentito il calore emanato da un corpo di donna che da quella brezza si lascia… Read More Elisa Pellegrini: “Dall’alto della torre eburnea (alla ricerca delle segrete chiavi)”

Dante Maffìa: “Trittico sull’ILVA di Taranto”

TRITTICO SULL’ILVA DI TARANTO 1 Nell’alba che non riconosce senso fumi densi e franare di misteri, scoscendimenti nel fiume ingordo e nero dove tutto è arido, incolore. Produrre, fare concorrenza è la verità spietata, e le fiamme alte in cielo a sfidare il sussurro degli angeli, a snidare l’essenza delle nuvole ormai frananti nella dissolvenza… Read More Dante Maffìa: “Trittico sull’ILVA di Taranto”

“Capricci”, di Antonio Sagredo, letto da Dante Maffìa

Come si fa a non accettare l’invito di partecipare ai capricci, siano essi musicali, amorosi, infantili, poetici o letterari? Fare cultura e creare immergendo l’anima e l’intelligenza nel gioco è il massimo del godimento, la summa di un’equazione estetica imprevista e imprevedibile che arriva per scoscendimenti, per abbagli, per ragioni intraviste e negate, attraverso verità… Read More “Capricci”, di Antonio Sagredo, letto da Dante Maffìa