Un tesoro segreto nel cuore della Roma barocca: la prima versione della Caduta di Saulo di CARAVAGGIO a Palazzo Odescalchi, di Vittorio Maria de Bonis

Leggendario e dibattuto capolavoro giovanile del pittore che saprà innovare con urticante drammaticità scenica l’asfittico universo della pittura tardo manierista romana, la prima versione – su tavole di legno di cipresso – della Conversione di Saulo, concepita da Caravaggio per la Cappella dei Santi Pietro e Paolo, appena acquistata dal ricco e raffinato Monsignor Tiberio… Read More Un tesoro segreto nel cuore della Roma barocca: la prima versione della Caduta di Saulo di CARAVAGGIO a Palazzo Odescalchi, di Vittorio Maria de Bonis

“Ludwig Pollak, archeologo e mercante d’arte: una mostra a Roma”, di Francesca Di Castro

Mio padre raccontava che gli ebrei romani non potevano e non volevano credere alle storie che pur circolavano di retate e di violenze che sarebbero avvenute in altre città europee. In Italia, a Roma non sarebbe potuto accadere. Eppure tutti pativano le leggi razziali, le discriminazioni, le difficoltà per lavorare, per studiare, le vessazioni, le… Read More “Ludwig Pollak, archeologo e mercante d’arte: una mostra a Roma”, di Francesca Di Castro

544 anni fa nasceva Michelangelo Buonarroti (dalla biografia di Antonio Forcellino)

Era la notte tra il 5 e il 6 marzo 1475… Mancavano ancora quattro lunghissime ore allo spuntare del giorno. La piccola casa era in cima a una rupe affacciata su foreste tormentate dal gelo invernale. Sul lato nord, dove le mura seguivano il filo del burrone, non si aprivano finestre, perché la tramontana era… Read More 544 anni fa nasceva Michelangelo Buonarroti (dalla biografia di Antonio Forcellino)

“Tre civette sul comò. CivettArte”, a cura di Stefania Severi e Maria Grazia Massafra, letto da Dante Maffìa

Frutto di una mostra bizzarra, meravigliosa, insolita, questo bel volume (EdiLet, 2017) sulle civette, la cui simbologia è largamente presente nell’immaginario collettivo. I collezionisti, anche i raccoglitori fissati e audaci (visto che Stefania Severi fa la distinzione) sono tanti, di ogni genere di cose, ma quelli che invece dialogano con ciò che vanno via via… Read More “Tre civette sul comò. CivettArte”, a cura di Stefania Severi e Maria Grazia Massafra, letto da Dante Maffìa

I “bari” di Caravaggio e il gioco delle carte a Roma, di Grazia Merelli

Il quadro raffigurante i Bari, conservato presso il Kimbell Art Museum di Forth Worth (Texas), è uno dei più celebri dipinti di Caravaggio. Esso fu realizzato dall’artista, insieme al suo pendant la Buona Ventura, intorno al 1595 per il Cardinal Del Monte. Nella tela, come noto, è raffigurato un baro, ossia il giovane di spalle… Read More I “bari” di Caravaggio e il gioco delle carte a Roma, di Grazia Merelli

NICOLAJ VASILIEVIC GOGOL’: L’eternità del genio italiano

  L’Italia si è trovata coperta di miserabili cenci, e come stracci polverosi le pendono addosso i brandelli della veste regale di un tempo. Nell’impero della compassione che lo invadeva, il giovane stava quasi per scoppiare in singhiozzi. Ma una grande, confortante idea gli sorgeva spontaneamente in cuore, e un segreto istinto, più vero, gli… Read More NICOLAJ VASILIEVIC GOGOL’: L’eternità del genio italiano

Il Fellini disegnatore, di Stefania Severi

Se è vero che del regista Federico Fellini (Rimini 1920 – Roma 1993) tutto si sa, o almeno si crede di sapere, esistendo al riguardo una ricchissima bibliografia, più scarse risultano, invece, le notizie sulla sua attività di disegnatore vignettista; eppure i suoi esordi sono proprio in tale settore. Il percorso dal disegno alla regia… Read More Il Fellini disegnatore, di Stefania Severi

Luigi D’Alessio: dialogo con Daidō Moriyama

Il dialogo è tra me, vestito Miyake, e lui in classica scala Yamamoro: bianco, grigio, nero. Tokyo, 23 aprile 2007. – Non mi interessa la nitidezza, non faccio fotografie da archivio di architettura. La realtà non è riprodotta in formato 1/100, altrimenti l’immaginazione è asse del fuoco e manopola del tempo. – Sei partito bene,… Read More Luigi D’Alessio: dialogo con Daidō Moriyama

“Che cosa vuole la gente? Gli artisti, il pubblico e l’industria culturale”, di Valerio Mattei

Adorno stigmatizza la distorsione della Storia che l’industria culturale alimenta onde perseguire, dietro apparenti mutamenti di palcoscenici e protagonisti, un costante dominio sugli individui. «Ciò che di continuamente nuovo essa offre non è che il ripresentarsi in forme sempre diverse di un qualcosa di eguale; il cambiamento maschera uno scheletro in cui muta tanto poco… Read More “Che cosa vuole la gente? Gli artisti, il pubblico e l’industria culturale”, di Valerio Mattei