“L’Italia di Dante – Viaggio nel paese della Commedia”, di Giulio Ferroni, letto da Dante Maffìa

Non si dovrebbe fare, citare se stesso, ma io lo faccio, tanto c’è sempre qualcuno che recrimina o non è d’accordo sulle azioni e sulle idee degli altri. Io lo faccio con buona ragione, e chi vuol parlare parli. Ho pubblicato molti libri ispirandomi ai luoghi (un’antologia poetica su Lucca, una sull’Alto Jonio, “Poesie alla… Read More “L’Italia di Dante – Viaggio nel paese della Commedia”, di Giulio Ferroni, letto da Dante Maffìa

“Dove le parole non si spezzano”, di Gémino H. Abad, letto da Marco Onofrio

La poesia del filippino Gémino H. Abad – scritta in inglese e tradotta per la prima volta in italiano da Andrea Gazzoni – ha un impatto filosofico e visionario: di ogni cosa parla, per ossimoro, da una “esternità intrinseca” essenziale, come trattando d’altro ma – ed è qui la sorpresa – sgorgando dal profondo stesso… Read More “Dove le parole non si spezzano”, di Gémino H. Abad, letto da Marco Onofrio

Maria Teresa Armentano: commento a “Coronavirus”, di Dante Maffìa

In questo tempo assurdo e sconcertante in cui fingiamo di vivere, un grande poeta, Dante Maffia, sceglie di rendere protagonista dei suoi versi il virus chiamato corona: un nome che evoca nobiltà e sacralità. Nel nostro immaginario la parola non potrà mai più avere lo stesso significato di un tempo, infangata e abbruttita dal recente… Read More Maria Teresa Armentano: commento a “Coronavirus”, di Dante Maffìa

DANTE ALIGHIERI: il Canto XIII dell’Inferno, letto da Dante Maffìa

Nessun poeta mai mi ha intimorito e reso quasi impotente alla scrittura se non Dante. E mi ha molto consolato apprendere, in tempi recenti, che lo stesso effetto ha prodotto su Osip Mandel’stam che, una volta liberatosi dal timore riverenziale, anzi dallo stordimento, è entrato nella Commedia con una profondità che nessun dantista mai ha… Read More DANTE ALIGHIERI: il Canto XIII dell’Inferno, letto da Dante Maffìa

Dante Maffìa: “L’arcobaleno dirà parole nuove”

L’ARCOBALENO DIRÀ PAROLE NUOVE Va’ via, brutto mostro, vattene via, allontanati, adesso basta; approfitti della tua invisibilità e colpisci come un toro bendato, come un vento rapace di scirocco. Non so quale sia il tuo fine, quale il tuo compito e quanto tempo ti è stato concesso per portare morte e ferire ancora e spargere… Read More Dante Maffìa: “L’arcobaleno dirà parole nuove”