BONAVENTURA TECCHI: la scoperta del “demonico”

Marcello ed Isabella s’eran fermati silenziosi, una sera, sulla strada deserta, in quel trapasso di giorni in cui, partiti gli ospiti invernali, non erano ancor giunti quelli per la nuova stagione e tutto, nel piccolo villaggio, pareva deserto. Erano vicini a un acquitrino, e a un certo punto udirono una voce, ché da lontano qualcuno… Read More BONAVENTURA TECCHI: la scoperta del “demonico”

Mario Soldati e “l’amore della montagna”

Nel 1929, erano già sei anni che passavo con la mia famiglia tre o quattro mesi estivi e le vacanze invernali nell’alta Val di Susa e qualche volta anche al di là, nella valle dell’Arc, dai Bruneau-Soldati, i miei cugini francesi. Avevo ormai preso l’abitudine alla montagna, e l’amore della montagna mi aveva preso. L’aria… Read More Mario Soldati e “l’amore della montagna”

“Sabato pomeriggio” di Silvia Volpi, letto da Marco Onofrio

[Per celebrare il nuovo romanzo di Silvia Volpi, recentemente pubblicato da Mondadori, riproponiamo la lettura critica che Marco Onofrio ha fatto del suo primo romanzo]. Sabato pomeriggio (EdiLet, 2011, pp. 268, Euro 12), della scrittrice pisana Silvia Volpi, è un romanzo psicologico di formazione centrato sull’impasse della condizione giovanile: “quel” sentirsi sospesi e talvolta disastrati come… Read More “Sabato pomeriggio” di Silvia Volpi, letto da Marco Onofrio

Il7 – Marco Settembre: “Perché era curva? (Foto-safari a Roma)”

Nei miei primi venticinque anni, quelli che ho adesso, ho percorso un cammino che sembrava seguisse una curva ascendente, perché tutto andava sempre meglio. Ma da dove partiva quella curva? Perché era curva? Nella zona a sud-ovest di Tokio da cui provengo c’è un’usanza che consiste nell’imburrare le fiocine quando non c’è pesce sulla tavola;… Read More Il7 – Marco Settembre: “Perché era curva? (Foto-safari a Roma)”

“Resalio”, di Elly Irukandji, letto da Dante Maffìa

Ho sempre letto i romanzi d’esordio evitando di pensare che si tratti di materia presa a piene mani dalla propria esistenza, cioè di fatti personali, di vicende autobiografiche, accompagnato anzi da una sorta di gioia che mi permette di cogliere l’essenza delle circostanze che hanno spinto l’autore a mettere mano alla storia raccontata. E se… Read More “Resalio”, di Elly Irukandji, letto da Dante Maffìa

Da “Il primo bacio” (EdiLet, 2018), a cura di Marco Onofrio: VITTORINI, MORANTE, PATTI

Elio Vittorini (1908-1966), Il garofano rosso (1948): «La vidi, nei vetri della finestra, esitare come pensasse di tornare in classe. Sentii che arrossiva. E tremai per il bene che mi voleva, che un nulla sarebbe bastato, credevo, a cancellare via dal suo cuore. Volevo far finta di continuare a guardar fuori ma appena lei svoltò… Read More Da “Il primo bacio” (EdiLet, 2018), a cura di Marco Onofrio: VITTORINI, MORANTE, PATTI

Sabino Caronia: Franz Kafka e la bambina di Steglitz

Proprio quell’inverno, durante una delle quotidiane passeggiate all’orto botanico, gli era capitato di incontrare una bambina in lacrime che aveva perso la bambola. Lui le aveva parlato e, commosso dalla sua dedizione e comprensione, aveva continuato per tre settimane a incontrarla e a raccontare, sostituendo la bambola perduta con una realtà diversa, falsa, forse, ma… Read More Sabino Caronia: Franz Kafka e la bambina di Steglitz

PRIMO LEVI: la “vita” nel Lager nazista, un inferno di proibizioni, regole, sfiducia

Abbiamo imparato che tutto serve; il fil di ferro, per legarsi le scarpe; gli stracci, per ricavarne pezze da piedi; la carta, per imbottirsi (abusivamente) la giacca contro il freddo. Abbiamo imparato che d’altronde tutto può venire rubato, anzi, viene automaticamente rubato non appena l’attenzione si rilassa; e per evitarlo abbiamo dovuto apprendere l’arte di… Read More PRIMO LEVI: la “vita” nel Lager nazista, un inferno di proibizioni, regole, sfiducia