MARIO LUZI: “Tango”

TANGO Poi sulla pista ardente lontanamente emerse la donna spagnola, era un’ombra intangibile in un soffio di musiche viola il suo sorriso. Percepiva l’accento della notte col senso melodioso del suo passo e quel ciclo di libertà inibita era l’evento triste della sua vita senza scampo. Mario Luzi (da Avvento notturno, 1940)