Il canto della fanciulla

di Anila Dahriu «Il canto della fanciulla è l’innocenza originaria che giura i suoi segreti all’eternità nel momento stesso in cui accetta di impegnarsi nella dura psicomachia dell’esperienza. È una battaglia di anime alla ricerca dell’amore vero come unico antidoto al male che avvelena il mondo. La poesia, di conseguenza, aspira a coincidere con l’opera sciamanica della curandera, proponendosi come canto di… Read More Il canto della fanciulla

Scatola di nebbia

di Stere Bucovala La poesia di Stere Bucovală presuppone una condizione di “esilio” «dalla fine della parola», che rende il poeta «screpolato di rimpianto» e perennemente sospeso tra il “non più” (o, peggio, il “mai più”) e il “non ancora”. Egli scrive al di qua della «Grande Guancia / della Separazione», dopo la frattura che ha disgregato… Read More Scatola di nebbia

Senza cuore

di Marco Onofrio «Posso censirmi?». E cioè: appartengo alla comunità? Consisto davvero in qualcosa? La crisi novecentesca del personaggio-uomo riecheggia nell’interrogativo ilaro-tragico dell’io narrante. È un romanzo o un antiromanzo? Un poema in prosa o prosa d’arte implosa? Diario minuzioso di una psicopatologia o memoria fangosa del sottosuolo? Quando tenta di vedersi allo specchio scopre… Read More Senza cuore