Luigi D’Alessio: “Lettere a Euridice” – XI

Dal solco delle ascelle alla piega di un ginocchio ho elencato le corrispondenze sensuali, col nome delle parole ora occulte al lettore. Le stesse, spudorate, sublimi nell’orecchio della tua intimità. E questa lettera amoremio termina qui: mi manchi alla più vicina lontananza. Ho cercato quella tua fotografia al mare in cui l’ombra della sera ti… Read More Luigi D’Alessio: “Lettere a Euridice” – XI

“A parte i colori”, di Palmira De Angelis, letto da Marco Onofrio

Questo secondo libro di racconti di Palmira De Angelis, dieci anni dopo il felice esordio di Ultimo banco, è bello anzitutto perché ben scritto. E non è poco; in tempi di sciatteria letteraria istituzionalizzata, riporta in auge la scrittura come “composizione” equilibrata di elementi: contenuti, dettagli, simboli, sfumature, orchestrazione sinfonica dei periodi e “alchimia musicale”… Read More “A parte i colori”, di Palmira De Angelis, letto da Marco Onofrio

Luigi D’Alessio: Lettere a Euridice – X

Volevo a ogni costo ricordarmi il suo corpo capelli dita vedevo con chiarezza il movimento della ciocca sulla fronte la grana della pelle formare le cosce l’interno della bocca correva ben poco tra ricostruzione e allucinazione memoria e follia, bocconi mi sono masturbata fino a godere che fosse il suo godimento. Leggevo questo. Alla fine… Read More Luigi D’Alessio: Lettere a Euridice – X

DANTE MAFFÌA: “Inchiodato a una parvenza”

INCHIODATO A UNA PARVENZA Inchiodato a una parvenza, chiuso nel vorticoso rutilare delle mille disfatte dei poeti in questo immenso misfatto della decadenza, annoto che la luna fa la siesta, che il mare fuma sterco e le cicale, in questa notte d’inverno gelido, tra l’altro!, cantano inni al disfacimento, le piccole troie fannullone. Un sogno?… Read More DANTE MAFFÌA: “Inchiodato a una parvenza”