“Il tratto che ci unisce”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

“Il tratto che ci unisce” (Catania, Prova d’autore Edizioni, 2009), di Cinzia Demi, è una silloge distillata dall’autenticità del vissuto, in cui si evoca l’idea di una scrittura poetica come guarigione, ovvero compensazione energetica al disagio della civiltà, mediante la ricucitura dei frammenti e la ricomposizione del dolore, delle fratture che l’esistenza produce negli individui… Read More “Il tratto che ci unisce”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

MARIO SOLDATI: “Il sedimento di tanti anni…”

Il crudele destino di certi insetti che vivono un solo giorno, o anche soltanto poche ore, non manca mai di stupire e di rattristare. Tuttavia, se consideriamo con vera indifferenza il destino degli uomini, questo non ci sembrerà, in fondo, più felice. La giovinezza e la virilità passano nell’angosciosa e sempre vana ricerca di ciò… Read More MARIO SOLDATI: “Il sedimento di tanti anni…”

Eli Kanina: 4 poesie tradotte dall’albanese, a cura di Anila Dahriu

L’INVITO DI MIO FIGLIO Mio figlio mi ha invitato a ballare. Ho nascosto il sorriso delle labbra nella mia anima per non sconvolgere i suoi passi incerti che seguono il battito del cuore… Non ho toccato la terra in quegli attimi come la mongolfiera Ho ballato con i candelabri scintillanti sul soffitto senza capire chi… Read More Eli Kanina: 4 poesie tradotte dall’albanese, a cura di Anila Dahriu

Mark Simon: 2 poesie tradotte dall’albanese, a cura di Anila Dahriu

NON VENDERE LA VECCHIA CASA Non c’è più nessuno. Accovacciato dentro un vecchio palazzo in rovina, dove le piastrelle scricchiolano e si rompono ogni giorno, spesso come un gatto, si vede una macchia di nebbia o una briciola di sole che le attraversa. Mi sembra che la vecchia casa si sia arresa non è più… Read More Mark Simon: 2 poesie tradotte dall’albanese, a cura di Anila Dahriu

“La parola detta”, di Stefania Di Lino, letto da Marco Onofrio

Poesia potente, vulcanica, antropologica e rivelatrice, quella di Stefania Di Lino (La parola detta, Milano, La Vita Felice, 2017, pp. 108, Euro 13). L’originale spaziatura grafica orizzontale, coi versi che non vanno a capo, e l’assenza di punti fermi (le composizioni concludono con la virgola) sono funzionali al retroterra filosofico e psicologico che presiede alla… Read More “La parola detta”, di Stefania Di Lino, letto da Marco Onofrio