DANTE ALIGHIERI: il Canto XIII dell’Inferno, letto da Dante Maffìa

Nessun poeta mai mi ha intimorito e reso quasi impotente alla scrittura se non Dante. E mi ha molto consolato apprendere, in tempi recenti, che lo stesso effetto ha prodotto su Osip Mandel’stam che, una volta liberatosi dal timore riverenziale, anzi dallo stordimento, è entrato nella Commedia con una profondità che nessun dantista mai ha… Read More DANTE ALIGHIERI: il Canto XIII dell’Inferno, letto da Dante Maffìa

“Nel nome del mare”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

Nel nome del mare (Carteggi Letterari Edizioni, 2017), di Cinzia Demi, costituisce un felice esempio di poesia “elementare”, tesa cioè all’essenza – della poesia stessa e delle cose. Il nocciolo scabro che questo libro, forse più dei precedenti, scevera dalla fallacia delle apparenze molteplici, e che insegue nella nostalgia dell’assente (non più esistente o mai… Read More “Nel nome del mare”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

“Il tratto che ci unisce”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

“Il tratto che ci unisce” (Catania, Prova d’autore Edizioni, 2009), di Cinzia Demi, è una silloge distillata dall’autenticità del vissuto, in cui si evoca l’idea di una scrittura poetica come guarigione, ovvero compensazione energetica al disagio della civiltà, mediante la ricucitura dei frammenti e la ricomposizione del dolore, delle fratture che l’esistenza produce negli individui… Read More “Il tratto che ci unisce”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

MARIO SOLDATI: “Il sedimento di tanti anni…”

Il crudele destino di certi insetti che vivono un solo giorno, o anche soltanto poche ore, non manca mai di stupire e di rattristare. Tuttavia, se consideriamo con vera indifferenza il destino degli uomini, questo non ci sembrerà, in fondo, più felice. La giovinezza e la virilità passano nell’angosciosa e sempre vana ricerca di ciò… Read More MARIO SOLDATI: “Il sedimento di tanti anni…”

Eli Kanina: 4 poesie tradotte dall’albanese, a cura di Anila Dahriu

L’INVITO DI MIO FIGLIO Mio figlio mi ha invitato a ballare. Ho nascosto il sorriso delle labbra nella mia anima per non sconvolgere i suoi passi incerti che seguono il battito del cuore… Non ho toccato la terra in quegli attimi come la mongolfiera Ho ballato con i candelabri scintillanti sul soffitto senza capire chi… Read More Eli Kanina: 4 poesie tradotte dall’albanese, a cura di Anila Dahriu