“Amuleti”, di Lorenzo Pataro, letto da Maria Teresa Armentano

“Amuleto”: l’etimologia di questo termine è incerto. Probabilmente nel mondo antico si riferiva a un rito sacrificale. Si può immaginare che Lorenzo Pataro l’abbia scelta come parola che evoca l’Arcano per il suo nuovo libro di versi (Amuleti, Ensemble, 2022, pp. 100, Euro 13), in cui le poesie sono senza titolo. La Poesia è un… Read More “Amuleti”, di Lorenzo Pataro, letto da Maria Teresa Armentano

“La mia cantoria (a solo barocco)”, di Giuseppe Iuliano, letto da Carmen Moscariello  

Leggere non è solo capire. Certi libri che raccontano la vita sono capaci di muovere nel lettore scandagli, fare affiorare cose seppellite dal tempo alle quali allora, quando accaddero, nemmeno si diede troppa importanza. Giuseppe Iuliano mi ha inviato la sua ultima raccolta poetica “La mia cantoria – a solo barocco” (Grottaminarda, Delta3 Edizioni, 2021),… Read More “La mia cantoria (a solo barocco)”, di Giuseppe Iuliano, letto da Carmen Moscariello  

GAIO VALERIO CATULLO: il Carme 3 (“Lugete, o Veneres Cupidinesque…”)

3. Piangete, Amori e Brame dell’amore, e quanto è gentilezza sulla terra: morto è il passero della mia ragazza, morto lo svago della mia ragazza, quello che amava più della sua vista: delizioso era e la riconosceva come una bimba conosce sua madre né mai s’allontanava dal suo grembo, vi saltellava sopra in lungo e… Read More GAIO VALERIO CATULLO: il Carme 3 (“Lugete, o Veneres Cupidinesque…”)

“L’amore, il dolore, il Mito: Dante Maffìa e Ibico, cantori di Reggio Calabria”, di Carmen Moscariello

Forse un giorno Rhegion, proprio accanto al monumento eretto per Ibico, ne farà scolpire uno uguale, per eleganza e lucentezza, dedicato al poeta Dante Maffìa, e tanti altri poeti, fra mille e cento anni, ancora ricorderanno il suo ardore, il suo amore per Reggio Calabria, il suo andare e venire dal fascino di una terra… Read More “L’amore, il dolore, il Mito: Dante Maffìa e Ibico, cantori di Reggio Calabria”, di Carmen Moscariello

Maria Teresa Armentano: commento a “Coronavirus”, di Dante Maffìa

In questo tempo assurdo e sconcertante in cui fingiamo di vivere, un grande poeta, Dante Maffia, sceglie di rendere protagonista dei suoi versi il virus chiamato corona: un nome che evoca nobiltà e sacralità. Nel nostro immaginario la parola non potrà mai più avere lo stesso significato di un tempo, infangata e abbruttita dal recente… Read More Maria Teresa Armentano: commento a “Coronavirus”, di Dante Maffìa

“Quel che affidiamo al vento”, di Laura Imai Messina, letto da Dante Maffìa

Un immenso giardino si apre sul fianco della Montagna della Balena. Nome che crea subito suggestioni fantastiche. Ve la figurate una balena che possiede una montagna? Il giardino si chiama Bell Gardia e nel suo centro è installato un telefono dentro una cabina. Non è un telefono collegato, è una metafora della speranza che troneggia… Read More “Quel che affidiamo al vento”, di Laura Imai Messina, letto da Dante Maffìa

“Il tratto che ci unisce”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

“Il tratto che ci unisce” (Catania, Prova d’autore Edizioni, 2009), di Cinzia Demi, è una silloge distillata dall’autenticità del vissuto, in cui si evoca l’idea di una scrittura poetica come guarigione, ovvero compensazione energetica al disagio della civiltà, mediante la ricucitura dei frammenti e la ricomposizione del dolore, delle fratture che l’esistenza produce negli individui… Read More “Il tratto che ci unisce”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio