Luigi D’Alessio: “Lettera a Paloma e Blanca”

LETTERA A PALOMA E BLANCA Essere io sedici anni, voi da un secolo li avete trascorsi. . . . Lo sapete. Al telefonare, mi piace scrivervi. E oggi senza distinzione del due, siete in me con parole tangibili. Conoscete la ragione romantica che attuo nello scrivere. È l’evocazione, perché domani con questa lettera i ricordi… Read More Luigi D’Alessio: “Lettera a Paloma e Blanca”

“Le riletture: Sagan, Nabokov, Lawrence”, di Dante Maffìa

In questo periodo di coronavirus, essendosi triplicato il tempo a disposizione da dedicare ai libri, ho pensato di fare delle riletture, riprendere contatto con alcuni testi narrativi vissuti a tredici quattordici quindici anni, per vedere come e quanto sono cambiato io e quanto sono cambiati i libri. Lo so, c’è chi si meraviglia se affermo… Read More “Le riletture: Sagan, Nabokov, Lawrence”, di Dante Maffìa

“L’amore, il dolore, il Mito: Dante Maffìa e Ibico, cantori di Reggio Calabria”, di Carmen Moscariello

Forse un giorno Rhegion, proprio accanto al monumento eretto per Ibico, ne farà scolpire uno uguale, per eleganza e lucentezza, dedicato al poeta Dante Maffìa, e tanti altri poeti, fra mille e cento anni, ancora ricorderanno il suo ardore, il suo amore per Reggio Calabria, il suo andare e venire dal fascino di una terra… Read More “L’amore, il dolore, il Mito: Dante Maffìa e Ibico, cantori di Reggio Calabria”, di Carmen Moscariello

“L’ombra delle stagioni”, di Fulvia Strano, letto da Marco Onofrio

“L’ombra delle stagioni” (EdiLet, 2012, pp. 120, illustr. a colori, Euro 12), di Fulvia Strano, è – fin dal titolo – un libro intriso di essere e tempo, cioè di riflessione filosofica asistematica, radicata in chiave estetica, attraverso gli strumenti di rivelazione umana offerti dalla lettura impregiudicata delle opere d’arte. “Ombra” è parola densa e… Read More “L’ombra delle stagioni”, di Fulvia Strano, letto da Marco Onofrio

“Bonjour tristesse”, di Françoise Sagan, letto da Dante Maffìa (1967)

Mi sono innamorato di Cecilia, sono troppe notti che la sogno, ma lei non ne vuol sapere di me, perché in fondo ho lo stesso carattere di Anna e lei vuole sentirsi libera, non sottostare ad alcuna regola. Ho tentato e ritentato di convincerla che si sbaglia, che io sono in fondo un libertino, più… Read More “Bonjour tristesse”, di Françoise Sagan, letto da Dante Maffìa (1967)