Anime di carta

a cura di Claudio Modena Nel volume sono raccolte e ordinate numerose lettere al Re e ai familiari di combattenti della Grande Guerra, che rappresentano preziose testimonianze sulla vita snervante dei militi nelle trincee. L’illusione di una guerra breve e risolutiva subito svanisce dopo i primi giorni di trincea. Tutti i combattenti si rendono conto… Read More Anime di carta

ALESSANDRO BARICCO: “tutto quello che scriviamo…”

… tutto quello che scriviamo c’entra naturalmente con cosa siamo, o siamo stati, ma per quanto mi riguarda non ho mai pensato che il mestiere di scrivere si possa risolvere nel confezionare in modo letterario gli affari propri, col penoso stratagemma di modificare i nomi e talvolta la sequenza dei fatti, quando invece il senso… Read More ALESSANDRO BARICCO: “tutto quello che scriviamo…”

GIORGIO VIGOLO: “Scrivere una poesia”

SCRIVERE UNA POESIA Scrivere una poesia sempre è un colpo di mano sull’ignoto, un penetrare svegli nel mistero del sogno, un prendere possesso della notte. Aggiramento, azione di sorpresa sulla nostra città profonda: forzare la sua porta, entrare fra le case addormentate, scoprire il loro segreto. Perciò una poesia si scrive di soppiatto, all’insaputa quasi… Read More GIORGIO VIGOLO: “Scrivere una poesia”

“Folkstudio 1961-1967. La fondazione”, di Sandro Bari, recensito da Paolo Di Paolo su «La Repubblica» di oggi, 30 luglio 2018

Le stanze del Folkstudio come un viaggio nel futuro Volevate fare un viaggetto nel futuro? Se eravate giovani a Roma negli anni Sessanta, la destinazione giusta era il Folkstudio. Di “quel vagone ferroviario di via Garibaldi 68”, un locale leggendario di Trastevere, Sandro Bari ricostruisce la storia, a partire dalle origini, in “Folkstudio 1961-1967” (Edilet,… Read More “Folkstudio 1961-1967. La fondazione”, di Sandro Bari, recensito da Paolo Di Paolo su «La Repubblica» di oggi, 30 luglio 2018

“Tutto e ogni singola cosa”, di Cristina Polli, letto da Marco Onofrio

Un personaggio de La Peste di Camus, di nome Grand, sta tentando di scrivere un romanzo e, per questo, combatte un estenuante “corpo a corpo” con la resistenza delle parole all’assoluto espressivo che egli, come ogni scrittore consapevole, tenta disperatamente e spesso inutilmente di conseguire. Quelle parole, e non altre, per dire esattamente, con precisione vivida… Read More “Tutto e ogni singola cosa”, di Cristina Polli, letto da Marco Onofrio

Raffaello Utzeri: la traduzione di “Tutti i sonetti” di W. Shakespeare, recensita da Fiorenzo Iuliano

La traduzione dei Sonetti di Shakespeare ha rappresentato una sfida che, a partire dalla prima versione italiana del 1890 (ad opera di Angelo Olivieri), è stata raccolta da numerosi studiosi e traduttori del nostro paese, tanto che edizioni tradotte, integrali o parziali, del canzoniere shakespeariano sono costantemente apparse in Italia. Tale ciclico interesse per i… Read More Raffaello Utzeri: la traduzione di “Tutti i sonetti” di W. Shakespeare, recensita da Fiorenzo Iuliano