Novità EdiLet: i prossimi libri in uscita

Le prossime 4 uscite di EdiLet prevedono 2 sillogi poetiche e 2 romanzi. Per la collana “Castalia” usciranno: DISTRAZIONI, poesie di Cristina Polli; VIVENTIA, poesie di Paolo Corradini. Per la collana “Sherazade” uscirà: UNA LAMA DI TENEBRA. GIUSTIZIA PER CARAVAGGIO, romanzo di Vittorio Maria de Bonis; Per la collana “Extra” uscirà: LA RIVOLTA DEL CORPO,… Read More Novità EdiLet: i prossimi libri in uscita

“Marguerite Duras e la tranquilla campagna francese”, di Fausta Genziana Le Piane

“Jérôme, piegato in due, si è rimesso in marcia verso le Bugues. Ho raggiunto Nicolas che, subito dopo la rissa, si era lasciato cadere sulla scarpata della ferrovia. Mi sono seduta vicino a lui, ma credo che non se ne sia neanche accorto. Ha seguito Jérôme con lo sguardo fin là dove la strada si… Read More “Marguerite Duras e la tranquilla campagna francese”, di Fausta Genziana Le Piane

Frammento dell’Intervista ad Antonio Debenedetti (1937-2021), dal volume “Nello specchio del racconto” (EdiLet 2011), di Marco Onofrio. In memoriam

Possiamo ricostruire la mappa dei suoi luoghi romani? Sono nato a Torino, ma sono stato concepito a Roma: nella pensione “Villa Borghese”, che affacciava su Via Pinciana, di fronte al Museo Borghese, vicino a dove è nato Moravia. Fu proprio Moravia a consigliare a mio padre quella pensione, intorno alla metà degli anni trenta. I… Read More Frammento dell’Intervista ad Antonio Debenedetti (1937-2021), dal volume “Nello specchio del racconto” (EdiLet 2011), di Marco Onofrio. In memoriam

“Un viaggio a Gerusalemme e altri racconti”, di Diana Cavorso, letto da Dante Maffìa

Ho sempre ammirato la maniera discreta, ma costante e attenta, che Diana Cavorso ha di seguire la letteratura e la vita dei letterati amici del marito Sabino Caronia, da decenni attivo in una Roma ormai però disgregata e sempre più periferica. La Cavorso, che per quarant’anni ha insegnato letteratura italiana e latina nei licei, ha… Read More “Un viaggio a Gerusalemme e altri racconti”, di Diana Cavorso, letto da Dante Maffìa

Mariarita Pocino: “Breve storia della Chiesa di Santa Maria Maggiore”

È una delle quattro basiliche maggiori di Roma e la più grandiosa e importante dedicata alla Vergine (da cui tale denominazione). Fu fondata da Sisto III (432-440) per celebrare le conclusioni del Concilio di Efeso (431) che aveva proclamato il dogma della divina maternità. Nella chiesa attraverso i secoli furono eseguiti molti lavori di ampliamento… Read More Mariarita Pocino: “Breve storia della Chiesa di Santa Maria Maggiore”

“Alba Longa: la storia infinita”, di Francesco Petrucci

Una cosa è certa: Alba Longa, la primordiale città che secondo la leggenda sarebbe stata fondata da Ascanio figlio d’Enea, madre di tutte le città latine, progenitrice di Roma, patronimico di un intero territorio, i Colli Albani, è come la perduta Atlantide, vive più nella fantasia di chi la studia che nella realtà, sopravvivendo da… Read More “Alba Longa: la storia infinita”, di Francesco Petrucci

“Gerace Paradiso d’Europa”, di Salvatore Gemelli, letto da Dante Maffìa

Ho sempre amato i libri che si occupano di singole città, di singoli paesi perché danno la possibilità di poter camminare agevolmente per le strade, visitare i monumenti, addirittura respirare in libertà, godere sapori e profumi che spesso escono da una finestra, da una porta mentre una donna sta preparando il sugo per i maccheroni… Read More “Gerace Paradiso d’Europa”, di Salvatore Gemelli, letto da Dante Maffìa

“L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio

Ideale viatico per la lettura di questo bellissimo patchwork di “percorsi letterari da D’Annunzio ai contemporanei” (L’ultimo sorriso di Beatrice, EdiLet, 2020, pp. 272, Euro 17), scritti e raccolti da Sabino Caronia, potrebbe essere il «magistero di Leopardi, la sua parabola» che, come scrive Stefano Verdino, «consuma una disabitazione del mondo» realizzando «il suo senso drammatico della trasformazione,… Read More “L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio

GABRIELE D’ANNUNZIO: “I pastori”

I PASTORI Settembre, andiamo. È tempo di migrare.Ora in terra d’Abruzzi i miei pastorilascian gli stazzi e vanno verso il mare:scendono all’Adriatico selvaggioche verde è come i pascoli dei monti. Han bevuto profondamente ai fontialpestri, che sapor d’acqua natiarimanga ne’ cuori esuli a confortoche lungo illuda la lor sete in via.Rinnovato hanno verga d’avellano. E… Read More GABRIELE D’ANNUNZIO: “I pastori”

GIUSEPPE ANTONIO BORGESE: “Roma era come un’insenatura protetta”…

Roma era come un’insenatura protetta ove la tempesta non giungeva se non con un suono che per la lontananza pareva musicale. Anche i fanali dei viali alberati esterni, dipinti d’azzurro oltremarino contro inverosimili insidie dell’aria, trasferivano il passeggero solitario in paesaggi d’un più remoto pianeta ove la luce fosse più debole e il cielo non… Read More GIUSEPPE ANTONIO BORGESE: “Roma era come un’insenatura protetta”…

Edo Ronchi: “Le sfide della transizione ecologica”. Nota critica di Dante Maffìa

La sensazione più forte, più contundente che mi ha lasciato la lettura di questo libro di Edo Ronchi (Le sfide della transizione ecologica, Milano, Piemme, 2021, pp. 304, Euro 18,90) è una sorta di angoscia liquida che continua a espandersi nella mia anima e nel mio cervello messi dinanzi a problemi vasti, non facili da… Read More Edo Ronchi: “Le sfide della transizione ecologica”. Nota critica di Dante Maffìa

“L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, letto da Tommaso Debenedetti

Secondo alcuni maestri del Chassidismo, quando qualcuno sente il desiderio di viaggiare in un luogo, anche lontanissimo, vuol dire che una parte della sua anima si trova in quel punto del mondo. Il viaggio è dunque una sorta di tentativo di ricomporre almeno in parte il proprio io frammentato. La critica è, a suo modo,… Read More “L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, letto da Tommaso Debenedetti

“Ossigeno”, di Giuseppe Bova, letto da Dante Maffìa

Ha fatto bene Giuseppe Bova a raccogliere e pubblicare, lo scorso maggio, per i tipi di Iride-Rubbettino, la sua produzione poetica fin dagli esordi, da quel 1966 che gli faceva scrivere: “Urla stasera il vento / urla come il mio cuore / che impazzisce”. Sono passati più di cinquanta anni e il cuore del poeta… Read More “Ossigeno”, di Giuseppe Bova, letto da Dante Maffìa

Fausta Genziana Le Piane: “Alexandre Dumas e Edgar Allan Poe: il più celebre e sfrontato caso di plagio letterario”

Alexandre Dumas è noto a tutti come scrittore e drammaturgo francese, maestro del romanzo storico e del teatro romantico, autore, fra i tanti romanzi, de Il conte di Montecristo e I tre moschettieri. Non tutti sanno che fu autore anche di gialli: ad esempio L’assassinio di rue Saint-Roch (ora reperibile nell’edizione Baldini Castoldi Dalai, 2012).… Read More Fausta Genziana Le Piane: “Alexandre Dumas e Edgar Allan Poe: il più celebre e sfrontato caso di plagio letterario”

Willy Pocino: “Roma, 1933: quando un colpo di piccone provocò una cascata di monete d’oro”

Si può essere straordinariamente ricchi e nel contempo estremamente poveri, cioè avari al punto tale da privare sé stessi e la propria famiglia anche dello stretto necessario pur di accumulare tesori? Sembra proprio di sì. È quanto emerge, infatti, da un’attenta analisi della vita e dell’attività del romano Francesco Martinetti, un antiquario di grande competenza… Read More Willy Pocino: “Roma, 1933: quando un colpo di piccone provocò una cascata di monete d’oro”

JACQUES PRÉVERT: “Tempo perso”

TEMPO PERSODavanti alla porta dell’officinal’operaio s’arresta di scattoil bel tempo l’ha tirato per la giaccae come egli si voltae osserva il soletutto rosso tutto tondosorridente nel suo cielo di piombostrizza l’occhiofamiliarmenteSu dimmi compagno Soleforse non troviche è piuttosto una coglionataoffrire una simile giornataa un padrone?Jacques Prévert(da Poesie, Guanda Ed., 1976, traduzione di Gian Domenico Giagni)LE TEMPS… Read More JACQUES PRÉVERT: “Tempo perso”

28 maggio 2021: è morto a Roma Luciano Luisi

È spirato ieri mattina, nella sua abitazione romana, un importante poeta del secondo ‘900: il livornese Luciano Luisi. Aveva 97 anni. Il suo debutto in poesia nel 1949, con la raccolta di versi Racconto, nelle edizioni Guanda. Molto intensa la sua attività di giornalista televisivo, di critico d’arte e di poeta. Nel 2016 Nino Aragno… Read More 28 maggio 2021: è morto a Roma Luciano Luisi

“Chiaro di luna” (1869), di Paul Verlaine. Commento di Fausta Genziana Le Piane

CLAIR DE LUNE Votre âme est un paysage choisique vont charmant masques et bergamasquesjouant du luth et dansant et quasitristes sous leurs déguisements fantasques. Tout en chantant sur le mode mineurl’amour vainqueur et la vie opportune,ils n’ont pas l’air de croire à leur bonheuret leur chanson se mêle au clair de lune, Au calme clair… Read More “Chiaro di luna” (1869), di Paul Verlaine. Commento di Fausta Genziana Le Piane

“La Chiesa del Sudario a Roma, e la Casa Savoia”, di Antonietta Amicarelli Scalisi

La Chiesa di Roma che conserva il maggior numero di ricordi di Casa Savoia è sicuramente quella del Sudario, posta nell’omonima Via nei pressi di Piazza Argentina. La Chiesa fu costruita sotto la protezione del Duca di Savoia Carlo Emanuele I (il padre del Cardinale Maurizio) per essere la sede della Confraternita anch’essa intitolata al… Read More “La Chiesa del Sudario a Roma, e la Casa Savoia”, di Antonietta Amicarelli Scalisi

Dante Maffìa: “Sono costretto ad amarti”. Commento di Paolo Corradini

SONO COSTRETTO AD AMARTI Sono costretto ad amarti.Non appena penso un “ma” nei tuoi confrontifranano gli orizzonti,si stende un velo d’acciaiotra me e il mondo,vengo chiamato coi nomi più offensivi,tacciato d’essere vile,stupido, un nienteche ha avuto la fortuna d’incontrartichissà perché,per un qualche errore del firmamento. Sono costretto ad amartiperché senza di te mi manca l’aria,entro… Read More Dante Maffìa: “Sono costretto ad amarti”. Commento di Paolo Corradini

Palmira De Angelis: “Luce”

LUCE La luce si scolorain tinte di pastello antichee ora non è più orama l’ora di chissà quando                                     ferma,vuota di tutto ciò che è vivo.Muti il cielo e le gronde,la strada e il marciapiede soli,china la statua sulle sue malinconie.Gli alberie iosoltanto  ammessiall’Eterno. Palmira De Angelis

NICCOLÒ TOMMASEO: “A una foglia”

A UNA FOGLIA Foglia, che lieve a la brezza cadestisotto i miei piedi, con mite richiamoforse ti lagni perch’io ti calpesti. Mentr’eri viva sul verde tuo ramo,passai sovente, e di te non pensai;morta ti penso, e mi sento che t’amo. Tu pur coll’aure, coll’ombre, co’ raivenivi amica nell’anima mia;con lor d’amore indistinto t’amai. Conversa in… Read More NICCOLÒ TOMMASEO: “A una foglia”

“Del cielo stellato”: superata quota 250.000 visualizzazioni

Oggi il nostro blog ha superato quota 250.000 visualizzazioni… Un grazie di cuore a tutti i nostri lettori. Il vostro affetto ci entusiasma a fare sempre meglio! Today our blog has exceeded 250.000 views… A big thank you to all our readers. Your love excites us to always do better! Hoy nuestro blog ha superado… Read More “Del cielo stellato”: superata quota 250.000 visualizzazioni

Dante Maffìa: “Difendere la lingua italiana per non diventare sudditi di Londra e di New York”

Può sembrare una battuta di cattivo gusto e invece è un serio pericolo che l’Italia ha cominciato a correre. Sarà pure vero, come qualcuno afferma, che le lingue mutano e abbandonano la loro origine e diventano altro, ma credo che ciò sia riferito all’evoluzione di una lingua, alla sua trasformazione che però conserva l’assetto e… Read More Dante Maffìa: “Difendere la lingua italiana per non diventare sudditi di Londra e di New York”

L’Isola Tiberina e l’Ospedale “Fatebenefratelli” a Roma, di Cristina Delvecchio

Leggende e realtà storiche si intrecciano attorno alla storia dell’isola Tiberina nel rione Ripa, detta anche Insula Aesculapi o Licaonia, posta in zona strategica in quel tratto del Tevere nel cuore di Roma e visivamente godibile da Ponte Garibaldi, che è sempre stato un importante punto di attraversamento del fiume. Le fonti storiche riferiscono dell’importanza… Read More L’Isola Tiberina e l’Ospedale “Fatebenefratelli” a Roma, di Cristina Delvecchio

13 aprile 2021: è morto a Roma Harold Bradley, lo storico fondatore del FolkStudio

È morto ieri nella sua amata Roma, che lo aveva adottato all’inizio degli anni ’60, l’eclettico artista statunitense Harold Bradley, Pittore, attore, cantante, animatore culturale e fondatore del primo FolkStudio, Bradley era nato a Chicago il 13 ottobre 1929. La sua scomparsa, dovuta a complicazioni polmonari indipendenti dal Covid 19, segna la fine di un’epoca… Read More 13 aprile 2021: è morto a Roma Harold Bradley, lo storico fondatore del FolkStudio

“Duilio Cambellotti. Impegno e attività artistica nell’Agro Romano”, di Barbara Greco

Sebbene gli si riconosca un posto di rilievo nella cultura figurativa dei primi decenni del Novecento, Duilio Cambellotti (Roma, 1876-1960) è un artista che sfugge ad una definizione precisa, che peraltro sarebbe limitativa, tanto vasta e multiforme è la sua produzione: orafo, cesellatore, illustratore, scenografo, scultore, grafico e molto altro ancora.  Lo potremmo giudicare un… Read More “Duilio Cambellotti. Impegno e attività artistica nell’Agro Romano”, di Barbara Greco

“Viaggio nell’immaginario di Dante”, di Maria Teresa Armentano

Troppe definizioni, talvolta nette e incisive, per un personaggio-poeta come Dante Alighieri, ma nessuna potrebbe racchiudere il senso del poema e dell’Uomo che mai rinuncia a riconoscersi Poeta. Dante non può essere rinchiuso in contorni definiti come uomo del Medioevo, anzi questa è la diminutio più provocatoria verso colui che travalica i limiti imposti dall’età… Read More “Viaggio nell’immaginario di Dante”, di Maria Teresa Armentano

Luciano Nota: “Il poeta”

IL POETA Ferrato in tuttoattratto come nessunoscala steli e vetratebaratri senza toni.Scova gusti celatiestatiche ragnatelevolatili veementi in vizi. E tutto è leggeropeso che non pesasaga che non inganna.Ricava dalle franeacquari persistentifitte felpate dai tinelli.E se chiede ai morti di impastareintasca pane per i vivi. Luciano Nota

Dante Maffìa: “Ricordo di Anna Banti”

Ogni volta che penso ad Anna Banti mi prende il “magone” della perdita, quel senso d’impotenza che si prova davanti alla dissolvenza, all’impossibilità di recuperare un’opera scritta con pazienza e amore e ormai persa per sempre, perché distrutta dal fuoco, dall’acqua o dai vandali. Alcuni suoi libri inediti ebbero questa sorte durante un bombardamento a… Read More Dante Maffìa: “Ricordo di Anna Banti”

EUGENIO MONTALE: “L’alluvione ha sommerso il pack dei mobili…”

L’alluvione ha sommerso il pack dei mobili,delle carte, dei quadri che stipavanoun sotterraneo chiuso a doppio lucchetto.Forse hanno ciecamente lottato i marocchinirossi, le sterminate dediche di Du Bos,il timbro a ceralacca con la faccia di Ezra,il Valèry di Alain, l’originaledei Canti Orfici – e poi qualche pennelloda barba, mille cianfrusaglie e tuttele musiche di tuo… Read More EUGENIO MONTALE: “L’alluvione ha sommerso il pack dei mobili…”

“L’alfabeto dell’alba”, di René Corona, letto da Dante Maffìa

Ogni libro di René Corona è una sorpresa, sia perché mostra una costante crescita e sia perché di volta in volta scompiglia, offre una dizione sempre condita di inedite risonanze che lui riesce a rendere sostanza del suo fare. Questa volta addirittura è esplicito, ha voluto avvisare il lettore delle fonti a cui ha attinto… Read More “L’alfabeto dell’alba”, di René Corona, letto da Dante Maffìa

Nota critica di Paolo Corradini su “Azzurro esiguo”, di Marco Onofrio

Già il titolo rivela, via via leggendo, ascoltando ancor più, lo stato spesso e leggiadro della poesia demonica di Marco Onofrio, intermedio ontologico che “tenta” la congiunzione fra l’umano e il divino. Uno slancio ardito con l’anelito a un riposo. Una pace alta che solo la regalità del Silenzio può incoronare. L’inquietudine struggente per la… Read More Nota critica di Paolo Corradini su “Azzurro esiguo”, di Marco Onofrio