“Chiudi gli occhi che mi vedi meglio”, di Angelo Martinelli, letto da Dante Maffìa

  Angelo Martinelli ci introduce al suo romanzo (Chiudi gli occhi che mi vedi meglio, Roma, Bastogilibri, 2019, pp. 101, Euro 12) con una citazione di François de La Rochefoucauld, “L’amore è uno solo, anche se ne circolano migliaia di copie” ed è stato quasi naturale, per me, proseguire la lettura preparata da questa illuminazione… Read More “Chiudi gli occhi che mi vedi meglio”, di Angelo Martinelli, letto da Dante Maffìa

“Il tratto che ci unisce”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

“Il tratto che ci unisce” (Catania, Prova d’autore Edizioni, 2009), di Cinzia Demi, è una silloge distillata dall’autenticità del vissuto, in cui si evoca l’idea di una scrittura poetica come guarigione, ovvero compensazione energetica al disagio della civiltà, mediante la ricucitura dei frammenti e la ricomposizione del dolore, delle fratture che l’esistenza produce negli individui… Read More “Il tratto che ci unisce”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

“Scoutismo a Roma nel dopoguerra”, di Giorgio Petraglia

Nel luogo dedicato al loro Santo protettore – la chiesa paleocristiana di San Giorgio in Velabro – una lapide ricorda il 23 aprile 1945, quando gli scout romani poterono finalmente rinnovare la solenne, rituale Promessa. Nato, a Roma, nel 1912 con la collaborazione della Società Sportiva Lazio, il movimento dei giovani esploratori fu definitivamente soppresso… Read More “Scoutismo a Roma nel dopoguerra”, di Giorgio Petraglia

ALBA DE CÉSPEDES: le caldarroste e l’acqua del Tevere

Sonò la prima campana: avevano mezz’ora soltanto per prepararsi; si ritrassero dalle finestre facendo affrettati cenni di saluto, e dalle camere venne rumore d’acqua e di brocche. Scesero poi tutte pettinate, odorose di pulito; incontravano altre compagne, si prendevano sottobraccio giocondamente. Scendevano le scale in fretta, attratte dall’odore di caffellatte e di pane fresco. Un… Read More ALBA DE CÉSPEDES: le caldarroste e l’acqua del Tevere

“Vita d’artista”, di Carlo Cassola, letto da Dante Maffìa

I narratori veri hanno il dono di parlare della quotidianità, del cibo, d’una passeggiata, d’un incontro al bar tra amici, riuscendo a fotografare atteggiamenti sociali – oltre che umani – che la dicono lunga sui comportamenti e sulle idee dei protagonisti. È il caso di Carlo Cassola in “Vita d’artista” (Rizzoli, 1979), un romanzo che… Read More “Vita d’artista”, di Carlo Cassola, letto da Dante Maffìa

MARIO SOLDATI: “Il sedimento di tanti anni…”

Il crudele destino di certi insetti che vivono un solo giorno, o anche soltanto poche ore, non manca mai di stupire e di rattristare. Tuttavia, se consideriamo con vera indifferenza il destino degli uomini, questo non ci sembrerà, in fondo, più felice. La giovinezza e la virilità passano nell’angosciosa e sempre vana ricerca di ciò… Read More MARIO SOLDATI: “Il sedimento di tanti anni…”

La forza del linguaggio: “Energie”, di Marco Onofrio, letto da Maria Serena Felici

È sempre un piacere e un onore scrivere sull’opera letteraria di Marco Onofrio, tra i sempre più rari rappresentanti di una letteratura di prestigio. Il volume Energie (2016), oggetto del presente articolo, si presenta come una raccolta di racconti, pensieri, frammenti, che hanno dato vita ad altri suoi titoli, alcuni già pubblicati, altri che, immagino… Read More La forza del linguaggio: “Energie”, di Marco Onofrio, letto da Maria Serena Felici