Prima Edizione del Premio Letterario Nazionale “MOBY DICK-DANKO”: esiti del concorso

CATEGORIA A: POESIA FINALISTI Paolo Polvani, con “Mare Baiadera” Emanuela Lazzaro, con “L’alba degli uomini” Stefano Peressini, con “L’attimo” Stefano Peressini, con “Achab” Tullio Mariani, con “Achab” Adriano Viola, con “Moby Dick” Eleonora Mele, con “L’immensità della tristezza” Maria Grazia Previato, con “Muro” Marco Lamolinara, con “Moby Dick – Una vita” Adelmo Cavuti, con “Nemi”… Read More Prima Edizione del Premio Letterario Nazionale “MOBY DICK-DANKO”: esiti del concorso

“Ciò che sai amare”, di Antonella Radogna, letto da Dante Maffìa

Negli ultimi due o tre decenni la poesia scritta dalle donne è stata quella che ha innovato e ha saputo ancora tessere la profondità lirica e i semi di una realtà cesellata con alto senso civile. Si tratta di sette o otto poetesse, agguerrite anche culturalmente, che hanno saputo dare una svolta autentica al verso,… Read More “Ciò che sai amare”, di Antonella Radogna, letto da Dante Maffìa

ANDRÉ GIDE: “Tutto appartiene a chi ne sa godere”

Tutto appartiene a chi ne sa godere. Al centro della cascata si confondevano i borbottii del fiume e il continuo mormorio di una piccola sorgente imprigionata zampillante fuori dall’isola, di faccia alla postierla. Vi si andava a cogliere per il pasto un’acqua che sembrava gelata e, d’estate, copriva di sudore le bottiglie. Un popolo di… Read More ANDRÉ GIDE: “Tutto appartiene a chi ne sa godere”

“Febea, giornalista romana e musa degli artisti”, di Cinzia Dal Maso

“Insieme, tornarono verso il ponte. Il corso dell’Aniene ora andavasi accendendo ai fuochi dell’occaso. Una linea scintillante attraversava l’arco; e in lontananza le acque prendevano un color bruno ma più lucido, come se sopra vi galleggiassero chiazza d’olio o di bitume. La campagna accidentata, simile ad una immensità di rovine, aveva una general tinta violetta.… Read More “Febea, giornalista romana e musa degli artisti”, di Cinzia Dal Maso

“L’officina del mondo”, di Marco Onofrio, letto da Gabriella Maggio

L’officina del mondo, edito da Città del Sole di Reggio Calabria, è un saggio denso, ricco di notazioni, interpretazioni e soprattutto di poesia, che si propone di tracciare il ritratto umano ed intellettuale di un poeta autentico analizzando tutta la sua opera dagli esordi sino ad oggi. Nello stesso tempo con L’officina del mondo Marco… Read More “L’officina del mondo”, di Marco Onofrio, letto da Gabriella Maggio

“Il Vittoriano: restituzione di un monumento”, di Sabino Caronia

È stato detto che le cose migliori dell’Altare della Patria (salvi i sacri simboli e la spoglia di quel povero soldato senza nome) sono: il libro che vi ha scritto Marcello Venturoli; la revolverata in testa che si tirò l’architetto quando si accorse che cosa aveva combinato; e la definizione che ne diede il giovane… Read More “Il Vittoriano: restituzione di un monumento”, di Sabino Caronia

“Amuleti”, di Lorenzo Pataro, letto da Maria Teresa Armentano

“Amuleto”: l’etimologia di questo termine è incerto. Probabilmente nel mondo antico si riferiva a un rito sacrificale. Si può immaginare che Lorenzo Pataro l’abbia scelta come parola che evoca l’Arcano per il suo nuovo libro di versi (Amuleti, Ensemble, 2022, pp. 100, Euro 13), in cui le poesie sono senza titolo. La Poesia è un… Read More “Amuleti”, di Lorenzo Pataro, letto da Maria Teresa Armentano

RABINDRANATH TAGORE: “Nel finito, o infinito”

*Nel finito, o infinito, fai sentire la tua voce. La tua parola in meè tanto dolce.Con colore e fragranza, con musica e danza, invisibile, in un gioco di bellezzabalzi un cuore. Per questo in me la tua parolaè tanto dolce.  Nella tua e mia unioneliberi danzeremosulle onde dell’oceano. Nella tua luce non c’è ombra!questo io vedo,… Read More RABINDRANATH TAGORE: “Nel finito, o infinito”

“Il roseto sul bunker”, di Italia Vitiello Izzo, letto da Marco Onofrio

Il romanzo “Il roseto sul bunker” (Europa Edizioni, 2022, pp. 198, Euro 14,90) configura un rapporto di continuità con le precedenti opere narrative di Italia Vitiello Izzo. Lo spettacolo della gente, l’eterna faccenda delle esistenze in gioco, i temi universali. Insomma, la scrittrice e biologa di origine salernitana pare costantemente appassionata alla scrittura del tempo,… Read More “Il roseto sul bunker”, di Italia Vitiello Izzo, letto da Marco Onofrio

Novità EdiLet: “Racconti brevi in tempi complessi”. Autori, gli alunni dell’Istituto Comprensivo “G. Carissimi” di Marino (RM)

Giugno 2022: esce il volume “Racconti brevi in tempi complessi” che raccoglie i racconti degli alunni dell’Istituto Comprensivo “G. Carissimi” di Marino (RM) – classi 2E 2F 2G – coinvolti nel progetto “Editoria e Scrittura”, a cura dei docenti Francesco Mattia Macrì, Beatrice Mazzenga, Giulia Rufini, della direttrice editoriale della Casa Editrice Edilazio, Mariarita Pocino,… Read More Novità EdiLet: “Racconti brevi in tempi complessi”. Autori, gli alunni dell’Istituto Comprensivo “G. Carissimi” di Marino (RM)

Il canto della fanciulla

di Anila Dahriu «Il canto della fanciulla è l’innocenza originaria che giura i suoi segreti all’eternità nel momento stesso in cui accetta di impegnarsi nella dura psicomachia dell’esperienza. È una battaglia di anime alla ricerca dell’amore vero come unico antidoto al male che avvelena il mondo. La poesia, di conseguenza, aspira a coincidere con l’opera sciamanica della curandera, proponendosi come canto di… Read More Il canto della fanciulla

Giulio Cavanna. Io e l’Arte

a cura di: Stefania Severi Nuovo catalogo d’arte, a cura di Stefania Severi: “Giulio Cavanna. Io e l’arte”, un volume biografico/autobiografico sull’artista Giulio Cavanna, già esplorato dalla stessa Severi in “Evoluzione nel tempo. Temi e forme” (EdiLet, 2016).  Dati: 2022, pp. 124, brossura, illustraz. a colori Prezzo: 18 euro Acquista in contrassegno o con bonifico, attraverso l’apposito form.

La poesia di Chiara Mutti, letta da Maria Teresa Armentano

Ho incontrato il mondo creativo della poetessa Chiara Mutti leggendo i versi del secondo e terzo dei suoi volumi poetici: Scatola nera (Fusibilia Edizioni), edito nel 2016, e Archeologie del cielo (Terra d’ulivi Edizioni), edito nel 2019. Per raccontare le sue inquietudini, i suoi silenzi, i pensieri celati nella “scatola nera” come enigmi e ricordi,… Read More La poesia di Chiara Mutti, letta da Maria Teresa Armentano

“Del cielo stellato”: superata quota 350.000 visualizzazioni

Oggi il nostro blog ha superato quota 350.000 visualizzazioni… Un grazie di cuore a tutti i nostri lettori. Il vostro affetto ci entusiasma a fare sempre meglio! Today our blog has exceeded 350.000 views… A big thank you to all our readers. Your love excites us to always do better! Hoy nuestro blog ha superado… Read More “Del cielo stellato”: superata quota 350.000 visualizzazioni

27-29 maggio 2022: EdiLet alla Fiera “Ladispolibri”

EdiLet è lieta di annunciare la partecipazione alla 2a edizione della Fiera del libro e degli Editori “Ladispolibri”. Veniteci a trovare presso i Giardini Nazzareno Fedeli di Ladispoli (RM), Stand 13, Casa Editrice Edilazio. Esporremo una significativa selezione dei titoli in catalogo e vivremo l’opportunità di due presentazioni: sabato 28 maggio, ore 21, sul palco… Read More 27-29 maggio 2022: EdiLet alla Fiera “Ladispolibri”

Lucio Mastronardi: “Sono vivo, sono sveglio, sono qui”

Sono seduto ora su di un ponticello. È un ponticello d’irrigazione che posa su due fiancate; messo per traverso. Sotto ci passa la trincea ferroviaria. Sono in alto; il mio sguardo abbraccia tutta la vallata del Ticino; fiume, boschi, ponte. Se mi volto vedo le case di Vigevano come massi scuri pieni di buchi luminosi,… Read More Lucio Mastronardi: “Sono vivo, sono sveglio, sono qui”

“Istruzioni per la luce”, di Luca Benassi, letto da Dante Maffìa

Vediamo subito che cosa è la luce per Luca Benassi: “… è scoppio, un interrotto brivido / che accende e dilania / e poi non è più / nell’occhio molle del temporale”. Una dichiarazione di poetica? Un avvertimento? Una considerazione? La presa di coscienza della dissolvenza del mondo che appare e poi fugge, ma restando… Read More “Istruzioni per la luce”, di Luca Benassi, letto da Dante Maffìa

“Specchio doppio”, di Marco Onofrio, letto da Maria Teresa Armentano

Di solito i racconti sfidano il lettore appassionato, non critico di professione, incollandolo alle pagine: si leggono uno dietro l’altro, quasi di corsa, per scoprire un nuovo mondo, una realtà sempre diversa, un personaggio intrigante; in ogni modo si è trascinati dall’ansia della scoperta. Nel libro di Marco Onofrio recentemente pubblicato a Cosenza da Pellegrini… Read More “Specchio doppio”, di Marco Onofrio, letto da Maria Teresa Armentano

Antonella Caggiano: “Poesia ecologica”

POESIA ECOLOGICA Chiare fresche dolci acque dove i miei capelli erano strada di viandanti e le braccia della fiacca luna si allungavano in coltri d’odorose spighe già pane. La beltà splendea panica e frizzante intorno come scroscio di colpo nel cuore a refrigerare il tempo dell’armonia nella pelle salata dell’acqua che s’azzurra. L’anima si rallegra… Read More Antonella Caggiano: “Poesia ecologica”

Marco Onofrio: “Pier Paolo Pasolini e il cinema”

Magia, realismo, tragedia: sono questi i pilastri del cinema di Pasolini, e girano intorno al gorgo del “sacro”, nella doppia accezione di angelico e demoniaco, come vitalismo mitologico e oscuro fondamento sadomasochistico dell’amore. Il “sacro” è il guscio che vela e insieme svela il nucleo fondamentale della sua vis creativa: la morte. Tutta la sua… Read More Marco Onofrio: “Pier Paolo Pasolini e il cinema”

Antonella Caggiano: nota critica su “Dalla parte di lei”, di Alba de Céspedes

“Era la fine: mia madre, arrossendo, s’alzò dal pianoforte e fece per sfuggire via, ma Hervey la trattenne per un braccio. Si guardarono e poi sorrisero, confusi d’aver manifestato un sentimento che finora essi stessi avevano creduto d’ignorare. In quel sorriso si volsero a noi… Attraverso un velo di lacrime, lucido e tremante, vedevo mia… Read More Antonella Caggiano: nota critica su “Dalla parte di lei”, di Alba de Céspedes

“Specchio doppio”, di Marco Onofrio, letto da Giorgio Taffon

Note critiche assai positive per il recente volume di Marco Onofrio, Specchio doppio (Cosenza, Pellegrini Editore, 2022, pp. 160, Euro 15). Anzitutto, la scorrevolezza. Il libro si legge difilato, i 20 racconti di cui si compone hanno, ciascuno in modo diverso, la capacità di catturare l’attenzione del lettore e di tenerlo incollato alla pagina, grazie… Read More “Specchio doppio”, di Marco Onofrio, letto da Giorgio Taffon

Bernardo Santos: “La tua bocca d’acqua rotta nel buio” (2017)

LA TUA BOCCA D`ACQUA ROTTA NEL BUIO Dalla tua bocca rotta sorgela storia dell’acqua sulla mia linguae nell’umido e nel buioscende la mia lingua alla tua bocca. E mi irroro nella tua boccacome un bambino che navigaquando la tua lingua abita in mee goccia dolci accenti. E c’è solo la tua boccae io sono la… Read More Bernardo Santos: “La tua bocca d’acqua rotta nel buio” (2017)

“Il profeta e la diva”, di Giuseppe Manfridi, letto da Dante Maffìa

“Il profeta e la diva” (Gremese, 2022, pp. 295, Euro 19,50) è un romanzo che si svolge nel tempo breve di una giornata, una scommessa che qualche grande narratore dell’inizio del Novecento ha realizzato e che Giuseppe Manfridi riprende ma costruendo da dentro, dalle percezioni che i protagonisti riflettono sulle scene e sul paesaggio, quasi… Read More “Il profeta e la diva”, di Giuseppe Manfridi, letto da Dante Maffìa

Marco Onofrio: “Roma sognata a Ovest. L’impossibile partenza di John Fante”   

John Fante è uno dei maggiori scrittori americani del ‘900. Nato nel 1909 a Denver, in Colorado, aveva origini italiane, come si evince dal cognome: il padre Nicola era emigrato dall’Abruzzo, ma anche la madre – Mary Capolungo – pur essendo nata a Chicago era figlia di italiani, emigrati dalla Basilicata. Fante ha vissuto la… Read More Marco Onofrio: “Roma sognata a Ovest. L’impossibile partenza di John Fante”   

Aristide Staderini, legatore-tipografo e inventore del Catalogo a schede mobili, di Orietta De Filippis

Aristide Staderini nacque a Roma il 24 settembre 1845. Il padre, agronomo di Subiaco, fervente patriota (partecipò alla prima guerra d’indipendenza e rimase ferito a Marghera), fu costretto dal governo pontificio ad abbandonare la propria professione, si trasferì così a Roma, ove aprì nella centralissima via di S. Ignazio (ove insistevano, allora, librerie, legatorie e… Read More Aristide Staderini, legatore-tipografo e inventore del Catalogo a schede mobili, di Orietta De Filippis

5 marzo 1922-5 marzo 2022: centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini. Dante Maffìa: “Pasolini dalla poesia al cinema” – II

Ma vediamo con i testi alla mano come egli abbia saputo travasare rabbia e sogni del suo esordio nelle fantasmagorie dei suoi film, mai tradendo gli archetipi dentro cui si sviluppa la sua personalità, anzi riproponendoli di continuo, con ossessione, come se il mondo dovesse essere sempre e solo il suo piccolo mondo con la… Read More 5 marzo 1922-5 marzo 2022: centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini. Dante Maffìa: “Pasolini dalla poesia al cinema” – II