Luigi D’Alessio: “Alvaro Murena e il toro”

ALVARO MURENA E IL TORO Alvaro Murena, è solo.Accasciato in un maleche toglie fierezza al corpo,al volto, alla memoria austeradelle gambe ora avvilite. Il vis-à-visdella rappresentazione tragica è tutta lì,nell’arena di Giuditta e Oloferne.Le braccia non più posseditricidelle mani di Achille reggono il capo,attraversano il corpo non piùretto dal cuore. Lui è Alvaro Murena.L’altro ha… Read More Luigi D’Alessio: “Alvaro Murena e il toro”

“Azzurro esiguo”, di Marco Onofrio, letto da Maria Teresa Armentano

Lo stesso titolo del nuovo testo poetico di Marco Onofrio (Azzurro esiguo, Passigli, 2021, pp. 112, Euro 14, Prefazione di Dante Maffìa) pone al centro le contraddizioni che animano il cuore del poeta. L’azzurro non può essere esiguo; nel definirlo con questo aggettivo l’azzurro a cui pensiamo, quello del cielo e del mare, rievoca immagini… Read More “Azzurro esiguo”, di Marco Onofrio, letto da Maria Teresa Armentano

“Finché il caffè è caldo”, di Toshikazu Kawaguchi, letto da Dante Maffìa

Toshikazu Kawaguchi è sceneggiatore e regista e quindi è naturale che le scene del libro Finché il caffè è caldo (Milano, Garzanti, 2020, pp. 177, Euro 16. Traduzione di Claudia Marseguerra) abbiano la vivezza visiva, la spigliatezza che di solito appartiene alla cronaca. Questo significa che nelle pagine non c’è il sovrappiù descrittivo, il fascino… Read More “Finché il caffè è caldo”, di Toshikazu Kawaguchi, letto da Dante Maffìa

Marzia Spinelli: “Di questa vita in divenire…”

* Di questa vita in divenirecangiante e azzurra. Orma felinae tartaruga, sempre compagna quest’ombradistesa, a terra stremata che rialza,quanto consapevoli? quanto fermiin un confine, là in un sorpreso silenzio. L’urto pungola, incede nel sogno.Là dove pare vinca la notteè il giorno, l’ignoto giorno a continuare.E noi duriamo, come fantasmi. Marzia Spinelli(da Trincea di nuvole e… Read More Marzia Spinelli: “Di questa vita in divenire…”

“Baudelaire e Saturno, i maestri dei Poeti maledetti”, di Fausta Genziana Le Piane

Anni fondamentali per la poesia quelli che in Francia vanno dal 1861 (seconda edizione di Les Fleurs du Mal di Charles Baudelaire) al 1876 (pubblicazione della terza raccolta del Parnasse contemporain, antologia poetica): Verlaine pubblica le sue prime quattro raccolte (Poèmes saturniens, 1866; Fêtes galantes, 1869; La bonne chanson; Romances sans paroles, 1874), Rimbaud inizia… Read More “Baudelaire e Saturno, i maestri dei Poeti maledetti”, di Fausta Genziana Le Piane

“La Magna Grecia”, di Alfonso de Franciscis

La storia delle regioni meridionali d’Italia, come anche la storia della Sicilia, è caratterizzata tra la fine dell’VIII secolo avanti Cristo ed il principio del VII da una ondata migratoria proveniente da vari punti dell’area di civiltà ellenica. I nuovi venuti fissarono le loro sedi lungo la costa italiana, specialmente quelle del mar Ionio, là… Read More “La Magna Grecia”, di Alfonso de Franciscis

Il Cimitero Acattolico a Roma, di Maria Luisa Mura

La storia del Cimitero Acattolico si intreccia con quella della Piramide, ai piedi della quale il sepolcreto si è andato costituendo nel tempo, dal Settecento in poi. L’antica tomba di Caio Cestio, immersa in un paesaggio bucolico e agreste, alimentò nei visitatori, in particolare viaggiatori dei paesi nordici e protestanti, complice la sensibilità romantica dominante… Read More Il Cimitero Acattolico a Roma, di Maria Luisa Mura

Dante Maffìa: “Modigliani”

Il maledetto. Il pittore che attraverso i fumi dell’assenzio voleva arrivare al centro dell’anima delle donne, della pittura, dell’assoluto? O che altro? Il suo continuo essere fuori dalle righe, le sue trasfusioni di entusiasmo a se stesso, mai dimostrato,  per realizzare l’essenza d’una icona che offrisse a chiunque la possibilità di sentirsi compreso. Voleva salvare… Read More Dante Maffìa: “Modigliani”

“Il Vittoriano” a Roma, di Antonietta Amicarelli Scalisi

Fra tutti i monumenti romani uno dei più spettacolari è senza dubbio il Vittoriano, cioè il monumento eretto a Piazza Venezia per onorare la memoria del primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II, Padre della Patria. Riassumo qui per sommi capi la storia del monumento. Il 9 gennaio 1878 moriva a Roma il Re Vittorio Emanuele… Read More “Il Vittoriano” a Roma, di Antonietta Amicarelli Scalisi

“La luna storta”, di Italo Evangelisti, letto da Dante Maffìa

Una delle persone più schiette e genuine che abbia mai incontrato è Italo Evangelisti. Il suo entusiasmo è contagioso, la sua vitalità inesauribile, nonostante i guai che la vita gli ha riservato. Evidente che la poesia è stata la sua salvezza costante, l’àncora a cui aggrapparsi per non cadere nel baratro. Ma non sarebbe bastato… Read More “La luna storta”, di Italo Evangelisti, letto da Dante Maffìa

Bando del Premio Internazionale “R. Farina”, Edizione 2021

FONDAZIONE «ROBERTO FARINA» Onlus Premio Internazionale di Poesia «Roberto Farina»   XIX Edizione  Contrada Foretano – 87070  MONTEGIORDANO MARINA http://www.fondazionerobertofarina.it  premiodipoesia@fondazionerobertofarina.com Il Premio è destinato a volumi di poesia di Autori italiani o di Autori stranieri (tradotti in italiano) editi tra il 1° gennaio 2017 e il 30 aprile 2021. Le opere, da inviare direttamente ai componenti della Giuria,… Read More Bando del Premio Internazionale “R. Farina”, Edizione 2021

Nota critica di Anna Maria Curci su “La cenere dei Sogni” (2020), di Marco Onofrio e Valerio Mattei: l’audiolibro musicale tratto da “Emporium. Poemetto di civile indignazione”

Un incontro felicissimo tra poesia, composizione, canzone, arrangiamento: questo è La cenere dei Sogni, 23 tracce tra brani da Emporium. Poema di civile indignazione, letti da Marco Onofrio, che ne è l’autore, brani strumentali composti da Marco Onofrio, arrangiati ed eseguiti da Valerio Mattei, canzoni scritte, arrangiate ed eseguite da Valerio Mattei e, ancora, canzoni… Read More Nota critica di Anna Maria Curci su “La cenere dei Sogni” (2020), di Marco Onofrio e Valerio Mattei: l’audiolibro musicale tratto da “Emporium. Poemetto di civile indignazione”

Gianni Maritati: “Roma, il mio viaggio”

Si può visitare Roma (o comunque la propria città) in tanti modi. Provo qui ad offrire un esempio più “personale”, che può essere imitato da chiunque sulla base del proprio vissuto. I miei genitori venivano dal Salento e precisamente da un paese, Ugento, di antichissime tradizioni religiose e culturali. Il mio “viaggio” inizia proprio da Via… Read More Gianni Maritati: “Roma, il mio viaggio”

“Francescantonio Mazzario. La elezione del deputato nel Collegio di Matera” (marzo 1867), a cura di Giuseppe Trebisacce, letto da Dante Maffìa

Ha fatto bene Giuseppe Trebisacce, nella sua Introduzione, a richiamare il momento in cui la microstoria ha assunto un ruolo non più marginale rispetto alla grande storia. Prima si consideravano gli imperatori e i condottieri, i regnanti e al massimo i generali, come se la gestione di un popolo o il combattimento di una guerra… Read More “Francescantonio Mazzario. La elezione del deputato nel Collegio di Matera” (marzo 1867), a cura di Giuseppe Trebisacce, letto da Dante Maffìa

Le realtà dietro alla realtà: “Tempo fuor di sesto”, di Philip K. Dick, letto da Il7 – Marco Settembre

In tempi come questi, in cui un palese e grave dissesto si sta registrando a livello sanitario mentre dal punto di vista sociopolitico va appena un po’ meglio (ma occhio alle becere frange estremiste in Parlamento e nella società civile, sotto le nuove spoglie sovraniste, populiste e negazioniste, che probabilmente sono travestimenti posticci per qualcosa… Read More Le realtà dietro alla realtà: “Tempo fuor di sesto”, di Philip K. Dick, letto da Il7 – Marco Settembre

“I porti fluviali di Roma”, di Willy Pocino

Da sempre il “sacro” fiume del dio tiberino vide solcare le sue acque da piccole e grandi navi che, dopo aver attraversato il Mediterraneo, risalivano il Tevere con la forza dei remi e con quella delle funi manovrate da schiavi. In tempi passati le strutture murarie relative al porto fluviale nell’antichità si estendevano “fin oltre… Read More “I porti fluviali di Roma”, di Willy Pocino

Dante Maffìa: “Dopo una mattinata davanti al mare”

DOPO UNA MATTINATA DAVANTI AL MARE Finito il tempo delle domande!Finalmente padrone dell’invisibilee dell’inesprimibile,finalmente dentro i segreti del silenzioe di tutto l’incensocustodito dal Tempocome un’anima ammalatasempre sul punto di peccare. Vita e morte non hanno più senso;anzi non esistono.Perduta la loro arroganzasi sono fuse all’Amore,diventate fiume di carità e bellezzanei tuoi occhi spalancatiallo scandalo delle… Read More Dante Maffìa: “Dopo una mattinata davanti al mare”

“Con Ovidio. La felicità di leggere un classico”, di Nicola Gardini, letto da Dante Maffìa

Con Ovidio. La felicità di leggere un classico (Milano, Garzanti, 2017, pp. 188, Euro 15) è un libro d’amore, scritto con amore, immergendosi prima nella conoscenza del poeta in maniera totale e partecipata, dopodiché Gardini riordina la passione, le percezioni, le considerazioni, e ne fa un personale dettato elegiaco (la visita a Sulmona, a Costanza,… Read More “Con Ovidio. La felicità di leggere un classico”, di Nicola Gardini, letto da Dante Maffìa

“Palline di pane”, di Paola Mastrocola, letto da Dante Maffìa

Un romanzo è sempre stato un travaso della vita nelle parole, in modo che gli avvenimenti restino a testimoniare il percorso di una persona, di una comunità, di una famiglia, di un gruppo. Dico questo per chiarire che spesso i romanzieri odierni si sono messi in maniera sussiegosa e postillare e a creare sempre più… Read More “Palline di pane”, di Paola Mastrocola, letto da Dante Maffìa

Paolo Corradini: “Perseidi”

PERSEIDI Attraversiamo la notte, noi come Perseidi che tracciano l’oscurità con ardori di brace. Lasciato l’infinito mai saremo di alcuna terra e di nessun mare che riceva  i nostri cuori freddi, vivremo e moriremo di nostalgia. Gridiamolo allora nel silenzio dei nostri baci, nel pieno incompiuto degli incontri e degli addii, nella genuflessione innanzi al… Read More Paolo Corradini: “Perseidi”

In memoria di Massimo Pacetti, a quattro anni dalla sua morte (26 novembre 2016): “Un giorno lungo il mare”, da “Racconti impertinenti” (2016)

Ci sono momenti o giorni nei quali si è avvolti da una pesante, profonda, insuperabile malinconia. Quel giorno era uno di quei giorni. Guardavo il mare, dal finestrino del treno, senza distogliere lo sguardo dal movimento ondulante dell’acqua salata e grigia, priva di ogni sussurro ed emozione. Una volta ci ricamavo sopra pensieri, ci costruivo… Read More In memoria di Massimo Pacetti, a quattro anni dalla sua morte (26 novembre 2016): “Un giorno lungo il mare”, da “Racconti impertinenti” (2016)

“Del cielo stellato”: superata quota 200.000 visualizzazioni

Oggi il nostro blog ha superato quota 200.000 visualizzazioni… Un grazie di cuore a tutti i nostri lettori. Il vostro affetto ci entusiasma a fare sempre meglio! Today our blog has exceeded 200.000 views… A big thank you to all our readers. Your love excites us to always do better! Hoy nuestro blog ha superado… Read More “Del cielo stellato”: superata quota 200.000 visualizzazioni

23 novembre 2020: il Covid falcia la vita del poeta rumeno Stere Bucovală

Stamane a Braila (Romania) è venuto a mancare, soffocato dal Covid, il poeta Stere Bucovală. Uomo simpatico, gentile e generoso, aveva pubblicato con EdiLet una silloge di poesie tradotte in italiano da Simona Stancu, “Scatola di nebbia” (2018), con prefazione di Marco Onofrio. Stere aveva contratto il virus 15 giorni fa, e da una settimana… Read More 23 novembre 2020: il Covid falcia la vita del poeta rumeno Stere Bucovală

«Auto da fe’» (1935), di Elias Canetti, letto da Dante Maffìa

È una delle rare volte che leggendo un romanzo sento le parole diventare uomini, sentimenti, sospiri, ansie, ferite, preoccupazioni, paure… Il suono corrisponde alla sostanza. Siamo ai livelli di Dante Alighieri, di Leone Tolstoj, siamo al cospetto di uno scrittore che sa incarnare nella parola la vita nel suo svolgersi, nel suo veicolarsi e nel… Read More «Auto da fe’» (1935), di Elias Canetti, letto da Dante Maffìa

Roma che non c’è più: il “ponte dei Fiorentini”, di Matilde Agnoletti Cestelli

La Roma che amavo, ora non c’è più… ed è inutile che voi la cerchiate; è sparita assieme alla mia giovinezza. Sino a che ero piccolina… e sino a che la mia memoria giunge, c’era ancora (ma poi sparì nel nulla del tempo) un Omnibus a cavalli: un cavallino dalle redini a colori vivaci lo… Read More Roma che non c’è più: il “ponte dei Fiorentini”, di Matilde Agnoletti Cestelli

Edoardo Sanguineti: “Poetica e poesia di Guido Gozzano”

Si conceda, infatti, che la poesia di Gozzano (di questo «pessimista senza tristezza», come disse la Guglielminetti) sia ricca di amore per le cose belle della vita, sia tracciata con un «pennello pieno di sole» (come vollero Pancrazi e Trompeo, con la pretesa di cogliere l’autentico Gozzano «dietro il velo crepuscolare»); è vero però, in… Read More Edoardo Sanguineti: “Poetica e poesia di Guido Gozzano”

“Sant’Andrea delle Fratte e gli angeli del Bernini”, di Mariarita Pocino

La chiesa di S. Andrea delle Fratte a Roma sorse su una precedente chiesa ricordata nel XII secolo e dedicata allo stesso santo con la precisazione de hortis o infra hortos per indicarne la posizione all’estrema periferia nord della città. La ricostruzione del sacro edificio ebbe inizio nei primi anni del XVII secolo e ne fu… Read More “Sant’Andrea delle Fratte e gli angeli del Bernini”, di Mariarita Pocino

Dante Maffìa: “Verrò io da te”

VERRÒ IO DA TE Non più nel dilemma,fuori da ogni patto, da ogni remora,da ogni divieto,intatti lumi al balconee l’arruffarsi delle ondecome se dovessero volare,come…e indifferenti al passo dei gabbiani,alla schiuma,senza nessun pensiero,anonime briglie di cavalli infuriati,anonime conchiglie nascostenel tripudiare di neniee la lunga fila per acquistare un fossile,un fossile, dico,che poi finirà nel retro… Read More Dante Maffìa: “Verrò io da te”

“L’amore prima di noi”, di Paola Mastrocola, letto da Dante Maffìa

Leggendo L’amore prima di noi (Einaudi, 2016, pp. 318, Euro 19,50), di Paola Mastrocola, sono rimasto abbagliato, sì, incantato dalla leggerezza espressiva, dalla bellezza del linguaggio sempre fiorito, ancorché mai melenso, accattivante o furbo; un linguaggio che aderisce ai sentimenti, che li rende vivi, palpitanti, veri. Eppure si parla di dei e di miti, cioè… Read More “L’amore prima di noi”, di Paola Mastrocola, letto da Dante Maffìa

Luigi Volpicelli: cenni di cucina romana e romanesca

Dopo Porta San Giovanni era tutta campagna, e “I cessati spiriti”, località, oggi, già “centro” nei confronti del Quadraro, chiedevano mezza giornata di cammino per andarvi a mangiare, in qualche osteria campestre. Da bambino, rammento, ci si sparpagliava sui prati a raccogliere la cicorietta di campo, le cui insalate tenere e profumate d’amarognolo non ho… Read More Luigi Volpicelli: cenni di cucina romana e romanesca

“La nostalgia dell’infinito”, di Marco Onofrio, letto da Maria Teresa Armentano

Nell’Introduzione l’autore annuncia che questa antologia (Ensemble Edizioni, 2016, pp. 174, Euro 15) racchiude le poesie di un “itinerario poetico” che qui, però, risulta cronologicamente discontinuo, ed è così voluto proprio per accostare temi secondo un “tracciato ondulatorio”; ma forse, aggiungo io, per il lettore sarebbe preferibile seguire l’evoluzione del cammino poetico di Onofrio ordinatamente,… Read More “La nostalgia dell’infinito”, di Marco Onofrio, letto da Maria Teresa Armentano

MARIO SOLDATI: “appena passata la frontiera…”

Si tratta dei primi minuti, molto pochi. Poi, rapidissimamente, ci immergiamo nella vita del Paese nel quale ci troviamo; e ne vediamo, soltanto più, infiniti particolari staccati, che possiamo analizzare, collegare, comporre in un giudizio complessivo, ma che non sono, essi stessi, tutto quel Paese. I primi minuti, appena passata la frontiera, il Paese ci… Read More MARIO SOLDATI: “appena passata la frontiera…”

17 ottobre 2020: “L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, presentato alla Libreria “Horafelix” di Roma

Sabino Caronia, autore del volumedi saggi critici L’ultimo sorriso di BeatricePercorsi letterari da D’Annunzio ai contemporanei(EdiLet – Edilazio Letteraria) dialogherà con Plinio Perilli   sabato 17 ottobre 2020, ore 17,30Libreria HorafelixVia Reggio Emilia, 89 – Roma   La presentazione si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid-19