“Il tratto che ci unisce”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

“Il tratto che ci unisce” (Catania, Prova d’autore Edizioni, 2009), di Cinzia Demi, è una silloge distillata dall’autenticità del vissuto, in cui si evoca l’idea di una scrittura poetica come guarigione, ovvero compensazione energetica al disagio della civiltà, mediante la ricucitura dei frammenti e la ricomposizione del dolore, delle fratture che l’esistenza produce negli individui… Read More “Il tratto che ci unisce”, di Cinzia Demi, letto da Marco Onofrio

MARIO SOLDATI: “Il sedimento di tanti anni…”

Il crudele destino di certi insetti che vivono un solo giorno, o anche soltanto poche ore, non manca mai di stupire e di rattristare. Tuttavia, se consideriamo con vera indifferenza il destino degli uomini, questo non ci sembrerà, in fondo, più felice. La giovinezza e la virilità passano nell’angosciosa e sempre vana ricerca di ciò… Read More MARIO SOLDATI: “Il sedimento di tanti anni…”

Eli Kanina: 4 poesie tradotte dall’albanese, a cura di Anila Dahriu

L’INVITO DI MIO FIGLIO Mio figlio mi ha invitato a ballare. Ho nascosto il sorriso delle labbra nella mia anima per non sconvolgere i suoi passi incerti che seguono il battito del cuore… Non ho toccato la terra in quegli attimi come la mongolfiera Ho ballato con i candelabri scintillanti sul soffitto senza capire chi… Read More Eli Kanina: 4 poesie tradotte dall’albanese, a cura di Anila Dahriu

Franco Simongini: “Trovami la sabbia molle dove le mani”

* Trovami la sabbia molle dove le mani affondavo un tempo, trovami gli alberi striscianti sul muro, protesi nel cortile forestiero, trovami sassi, fontane e aiuole. Trovami i gridi lungamente spersi in questi prati d’odio e amore, trovami la vita tradita tra i cantoni, e tornerò dolcemente amico delle tue parole passeggere. Franco Simongini (da… Read More Franco Simongini: “Trovami la sabbia molle dove le mani”

Mark Simon: 2 poesie tradotte dall’albanese, a cura di Anila Dahriu

NON VENDERE LA VECCHIA CASA Non c’è più nessuno. Accovacciato dentro un vecchio palazzo in rovina, dove le piastrelle scricchiolano e si rompono ogni giorno, spesso come un gatto, si vede una macchia di nebbia o una briciola di sole che le attraversa. Mi sembra che la vecchia casa si sia arresa non è più… Read More Mark Simon: 2 poesie tradotte dall’albanese, a cura di Anila Dahriu

“La felicità del disordine”, di Dante Maffìa, letto da Maria Teresa Armentano

Il titolo di questo saggio (La felicità del disordine, Cosenza, Luigi Pellegrini Editore, 2019, pp. 144, Euro 12) tra il filosofico e l’umoristico denota l’intenzione dell’autore: dimostrare che nel disordine vi è felicità. Un’idea bizzarra? Niente affatto, se una scrittrice giapponese ha preteso di insegnare la felicità del riordino per trasformare gli spazi e addirittura… Read More “La felicità del disordine”, di Dante Maffìa, letto da Maria Teresa Armentano

“La venatura della viola”, di Rita Pacilio, letto da Filippo D’Eliso

La premessa, la Lettera al lettore che apre il libro, come per il grande George Perec, potrebbe essere denominata Poesia, istruzioni per l’uso. La venatura della viola (Borgomanero, Giuliano Ladolfi Editore, 2019, pp. 56, Euro 10) consente al lettore un cammino delicato nei meandri del sentire profondo del mondo e della propria interiorità. Con dolcezza e amore… Read More “La venatura della viola”, di Rita Pacilio, letto da Filippo D’Eliso

“La parola detta”, di Stefania Di Lino, letto da Marco Onofrio

Poesia potente, vulcanica, antropologica e rivelatrice, quella di Stefania Di Lino (La parola detta, Milano, La Vita Felice, 2017, pp. 108, Euro 13). L’originale spaziatura grafica orizzontale, coi versi che non vanno a capo, e l’assenza di punti fermi (le composizioni concludono con la virgola) sono funzionali al retroterra filosofico e psicologico che presiede alla… Read More “La parola detta”, di Stefania Di Lino, letto da Marco Onofrio