“Nostra signora Solitudine”, di Lina Raus, letto da Dante Maffìa

“Ognuno sta solo sul cuore della terra” intona un famoso incipit di Salvatore Quasimodo. Però ognuno sta solo in modo diverso, disperato o angosciato, silenzioso o rumoroso, beato o insensibile, felice, indifferente, consapevole di perdere o guadagnare senso, di appropriarsi della realtà del silenzio, cioè di quella solitudine che è capace addirittura di diventare sapienza,… Read More “Nostra signora Solitudine”, di Lina Raus, letto da Dante Maffìa

Luigi D’Alessio: “Lettera a Paloma e Blanca”

LETTERA A PALOMA E BLANCA Essere io sedici anni, voi da un secolo li avete trascorsi. . . . Lo sapete. Al telefonare, mi piace scrivervi. E oggi senza distinzione del due, siete in me con parole tangibili. Conoscete la ragione romantica che attuo nello scrivere. È l’evocazione, perché domani con questa lettera i ricordi… Read More Luigi D’Alessio: “Lettera a Paloma e Blanca”

“L’ombra delle stagioni”, di Fulvia Strano, letto da Marco Onofrio

“L’ombra delle stagioni” (EdiLet, 2012, pp. 120, illustr. a colori, Euro 12), di Fulvia Strano, è – fin dal titolo – un libro intriso di essere e tempo, cioè di riflessione filosofica asistematica, radicata in chiave estetica, attraverso gli strumenti di rivelazione umana offerti dalla lettura impregiudicata delle opere d’arte. “Ombra” è parola densa e… Read More “L’ombra delle stagioni”, di Fulvia Strano, letto da Marco Onofrio

PIER PAOLO PASOLINI: “La tosse dell’operaio”

LA TOSSE DELL’OPERAIO Sento tossire l’operaio che lavora qui sotto; la sua tosse arriva attraverso le grate che dal pianterreno danno nel mio giardino. Sicché essa pare risuonare tra le piante toccate dal sole dell’ultima mattina di bel tempo. Egli, l’operaio, là sotto, intento al suo lavoro, tossisce ogni tanto, certamente sicuro che nessuno lo… Read More PIER PAOLO PASOLINI: “La tosse dell’operaio”

“Bonjour tristesse”, di Françoise Sagan, letto da Dante Maffìa (1967)

Mi sono innamorato di Cecilia, sono troppe notti che la sogno, ma lei non ne vuol sapere di me, perché in fondo ho lo stesso carattere di Anna e lei vuole sentirsi libera, non sottostare ad alcuna regola. Ho tentato e ritentato di convincerla che si sbaglia, che io sono in fondo un libertino, più… Read More “Bonjour tristesse”, di Françoise Sagan, letto da Dante Maffìa (1967)