“Piccoli turisti alla scoperta di Roma”, di Alessandra Bartomioli, letto da Ugo Onorati

Non mi era mai capitato di presentare un libro per l’infanzia. E ora mi trovo tra le mani uno dei libri più carini che mai mi sia successo di incontrare. Un libro che è dedicato ai bambini, ma che è anche – forse, non escludo – per i loro genitori, zii, nonni. Insomma anche per… Read More “Piccoli turisti alla scoperta di Roma”, di Alessandra Bartomioli, letto da Ugo Onorati

“Le stagioni romane di Maria Callas” (Edilazio 2017), di Franco Onorati, letto da Marco Onofrio

Questo libro di Franco Onorati, che conclude in bellezza il suo 2017 d’autore dopo I musicisti e Roma uscito ad aprile per Elliot edizioni, è prezioso non solo perché consente una ricostruzione delle stagioni romane di Maria Callas attraverso lo spoglio paziente dei giornali dell’epoca, ma anche perché esplora l’universo estetico del grande soprano mettendone in… Read More “Le stagioni romane di Maria Callas” (Edilazio 2017), di Franco Onorati, letto da Marco Onofrio

8 dicembre 2017: EdiLet in Fiera – terzo giorno. Alcune foto

Oggi grande affluenza alla Nuvola. Pienone ed entusiasmo in sala anche nelle due presentazioni Edilazio, il libro di Franco Onorati su Maria Callas (ore 10.30 – relatori Marco Onofrio e Vittorio Emiliani) e il libro di Alessandra Bartomioli sui “Piccoli turisti alla scoperta di Roma” (ore 15.30 – relatori Marco Onofrio e Enzo Borsellino). Tra… Read More 8 dicembre 2017: EdiLet in Fiera – terzo giorno. Alcune foto

Callas o “del sublime”, di Franco Onorati (da “Le stagioni romane di Maria Callas”, Edilazio 2017)

Voglio rifarmi a una citazione classica per compendiare il valore che l’arte della Callas ha inciso in profondità sulla storia del melodramma. Riprendo in mano una storia della letteratura greca, quella di Gennaro Perrotta, dove si parla dell’autore del trattato Sul sublime. Leggo che lo scrittore, rimasto anonimo, è dominato da uno spirito nuovo: è un… Read More Callas o “del sublime”, di Franco Onorati (da “Le stagioni romane di Maria Callas”, Edilazio 2017)

La voce “Belli” nel “Dizionario dell’omo salvatico” di Papini, di Franco Onorati

A rileggerle oggi, ad oltre sessant’anni dalla morte dell’autore, tante pagine di Giovanni Papini suscitano le stesse perplessità e riserve formulate da Walter Binni in un suo saggio del ʼ51 nel quale tracciava il percorso tra cultura e letteratura di alcune riviste del Novecento. In quello scritto egli dava ovviamente atto a Papini del contributo… Read More La voce “Belli” nel “Dizionario dell’omo salvatico” di Papini, di Franco Onorati

Breve intervista a Marco Onofrio su “Energie” (2016), a cura di Luca Priori

Dante Maffia rispetto ad “Energie” afferma che «non è poesia, non è narrativa, non è saggistica, non è elzeviro, non è annotazione storiografica, non è commento». Di cosa si tratta? Si tratta, più semplicemente, di un libro di sogni che – in forma visionaria, cioè distillando attraverso uno strano mix di grottesco e surreale, dal… Read More Breve intervista a Marco Onofrio su “Energie” (2016), a cura di Luca Priori

Sabino Caronia su “Energie” di Marco Onofrio (EdiLet 2016)

Scrittura articolata e complessa, sperimentale e talvolta persino anacronistica, quella di Marco Onofrio. E tuttavia leggerlo è un piacere per la continua invenzione linguistica, mai disgiunta da un fondo etico e civile, e per la felice espressione cui non è estranea la notazione sapida e l’invettiva, talvolta anche contro se stesso. Basta leggere anche il solo… Read More Sabino Caronia su “Energie” di Marco Onofrio (EdiLet 2016)

9 aprile 2017: la scomparsa di Giorgio Bàrberi Squarotti. Un ricordo di Marco Onofrio

Due giorni fa è morto nella sua Torino Giorgio Bàrberi Squarotti, l’ultimo decano della critica letteraria novecentesca. EdiLet ha avuto l’onore e il piacere di pubblicargli due libri: le poesie de Il giullare di Nôtre-Dame des Neiges (2010) e i saggi critici Pascoli, la bicicletta e il libro (2012). L’ho conosciuto personalmente grazie ad Aldo… Read More 9 aprile 2017: la scomparsa di Giorgio Bàrberi Squarotti. Un ricordo di Marco Onofrio