“Amuleti”, di Lorenzo Pataro, letto da Maria Teresa Armentano

“Amuleto”: l’etimologia di questo termine è incerto. Probabilmente nel mondo antico si riferiva a un rito sacrificale. Si può immaginare che Lorenzo Pataro l’abbia scelta come parola che evoca l’Arcano per il suo nuovo libro di versi (Amuleti, Ensemble, 2022, pp. 100, Euro 13), in cui le poesie sono senza titolo. La Poesia è un… Read More “Amuleti”, di Lorenzo Pataro, letto da Maria Teresa Armentano

Antonella Caggiano: nota critica su “Dalla parte di lei”, di Alba de Céspedes

“Era la fine: mia madre, arrossendo, s’alzò dal pianoforte e fece per sfuggire via, ma Hervey la trattenne per un braccio. Si guardarono e poi sorrisero, confusi d’aver manifestato un sentimento che finora essi stessi avevano creduto d’ignorare. In quel sorriso si volsero a noi… Attraverso un velo di lacrime, lucido e tremante, vedevo mia… Read More Antonella Caggiano: nota critica su “Dalla parte di lei”, di Alba de Céspedes

Luciano Nota: “Il bel paese si nutre ormai di modestia”

IL BEL PAESE SI NUTRE ORMAI DI MODESTIA Cara Maria Grazia, ho tanta rabbia. Ci impongono la mediocrità,la pochezza, l’inefficienza. La poesia è morta, e con essa la bellezza, l’appetito stesso di scrivere versi. Il bel paese si nutre ormai di modestia. Mi rattrista la povertà del pensiero, l’abbondanza del nulla. Non c’è speranza. La… Read More Luciano Nota: “Il bel paese si nutre ormai di modestia”

“Viaggio nel sangue”, di Zingonia Zingone, letto da Dante Maffìa

Libro, a un tempo,  duro, forte e teso con nel fondo una tenerezza infinita, un sentimento alto radicato nei valori della vita, meglio: del sangue, proprio come direbbero i vecchi della mia Calabria che quando vogliono sottolineare un legame autentico e duraturo fanno ricorso alla parola sangue. Libro anche di devozioni e di agnizioni, che… Read More “Viaggio nel sangue”, di Zingonia Zingone, letto da Dante Maffìa

“L’officina del mondo. La scrittura poetica di Dante Maffìa”, di Marco Onofrio, letto da Carmen Moscariello

“Trattatello in laude di Dante”, di Giovanni Boccaccio, è un’opera determinante per chi vuole conoscere Dante Alighieri, la sua poetica, la sua biografia, ma anche i personaggi del suo tempo, gli amici, l’esilio, il dolore del sommo Poeta, la morte e la rinascita. È un’opera che mi ha sempre conquistato e, malgrado il Fiorentino nei… Read More “L’officina del mondo. La scrittura poetica di Dante Maffìa”, di Marco Onofrio, letto da Carmen Moscariello

“L’officina del mondo. La scrittura poetica di Dante Maffìa”, di Marco Onofrio, letto da Maria Teresa Armentano

Nel risvolto di copertina emerge la domanda intorno alla quale si sviluppa il senso di questo sorprendente saggio interpretativo di Marco Onofrio (“L’officina del mondo. La scrittura poetica di Dante Maffìa”, Reggio Calabria, Città del Sole Edizioni, 2021, pp. 298, Euro 16). “Può la critica della poesia farsi poesia essa stessa?” La risposta è positiva,… Read More “L’officina del mondo. La scrittura poetica di Dante Maffìa”, di Marco Onofrio, letto da Maria Teresa Armentano

“L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio

Ideale viatico per la lettura di questo bellissimo patchwork di “percorsi letterari da D’Annunzio ai contemporanei” (L’ultimo sorriso di Beatrice, EdiLet, 2020, pp. 272, Euro 17), scritti e raccolti da Sabino Caronia, potrebbe essere il «magistero di Leopardi, la sua parabola» che, come scrive Stefano Verdino, «consuma una disabitazione del mondo» realizzando «il suo senso drammatico della trasformazione,… Read More “L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio

Dante Maffìa: “Difendere la lingua italiana per non diventare sudditi di Londra e di New York”

Può sembrare una battuta di cattivo gusto e invece è un serio pericolo che l’Italia ha cominciato a correre. Sarà pure vero, come qualcuno afferma, che le lingue mutano e abbandonano la loro origine e diventano altro, ma credo che ciò sia riferito all’evoluzione di una lingua, alla sua trasformazione che però conserva l’assetto e… Read More Dante Maffìa: “Difendere la lingua italiana per non diventare sudditi di Londra e di New York”