RABINDRANATH TAGORE: “Nel finito, o infinito”

*Nel finito, o infinito, fai sentire la tua voce. La tua parola in meè tanto dolce.Con colore e fragranza, con musica e danza, invisibile, in un gioco di bellezzabalzi un cuore. Per questo in me la tua parolaè tanto dolce.  Nella tua e mia unioneliberi danzeremosulle onde dell’oceano. Nella tua luce non c’è ombra!questo io vedo,… Read More RABINDRANATH TAGORE: “Nel finito, o infinito”

La poesia di Chiara Mutti, letta da Maria Teresa Armentano

Ho incontrato il mondo creativo della poetessa Chiara Mutti leggendo i versi del secondo e terzo dei suoi volumi poetici: Scatola nera (Fusibilia Edizioni), edito nel 2016, e Archeologie del cielo (Terra d’ulivi Edizioni), edito nel 2019. Per raccontare le sue inquietudini, i suoi silenzi, i pensieri celati nella “scatola nera” come enigmi e ricordi,… Read More La poesia di Chiara Mutti, letta da Maria Teresa Armentano

“L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio

Ideale viatico per la lettura di questo bellissimo patchwork di “percorsi letterari da D’Annunzio ai contemporanei” (L’ultimo sorriso di Beatrice, EdiLet, 2020, pp. 272, Euro 17), scritti e raccolti da Sabino Caronia, potrebbe essere il «magistero di Leopardi, la sua parabola» che, come scrive Stefano Verdino, «consuma una disabitazione del mondo» realizzando «il suo senso drammatico della trasformazione,… Read More “L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio

GABRIELE D’ANNUNZIO: “I pastori”

I PASTORI Settembre, andiamo. È tempo di migrare.Ora in terra d’Abruzzi i miei pastorilascian gli stazzi e vanno verso il mare:scendono all’Adriatico selvaggioche verde è come i pascoli dei monti. Han bevuto profondamente ai fontialpestri, che sapor d’acqua natiarimanga ne’ cuori esuli a confortoche lungo illuda la lor sete in via.Rinnovato hanno verga d’avellano. E… Read More GABRIELE D’ANNUNZIO: “I pastori”

“Il Vittoriano” a Roma, di Antonietta Amicarelli Scalisi

Fra tutti i monumenti romani uno dei più spettacolari è senza dubbio il Vittoriano, cioè il monumento eretto a Piazza Venezia per onorare la memoria del primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II, Padre della Patria. Riassumo qui per sommi capi la storia del monumento. Il 9 gennaio 1878 moriva a Roma il Re Vittorio Emanuele… Read More “Il Vittoriano” a Roma, di Antonietta Amicarelli Scalisi

Dante Maffìa: “Dopo una mattinata davanti al mare”

DOPO UNA MATTINATA DAVANTI AL MARE Finito il tempo delle domande!Finalmente padrone dell’invisibilee dell’inesprimibile,finalmente dentro i segreti del silenzioe di tutto l’incensocustodito dal Tempocome un’anima ammalatasempre sul punto di peccare. Vita e morte non hanno più senso;anzi non esistono.Perduta la loro arroganzasi sono fuse all’Amore,diventate fiume di carità e bellezzanei tuoi occhi spalancatiallo scandalo delle… Read More Dante Maffìa: “Dopo una mattinata davanti al mare”

In memoria di Massimo Pacetti, a quattro anni dalla sua morte (26 novembre 2016): “Un giorno lungo il mare”, da “Racconti impertinenti” (2016)

Ci sono momenti o giorni nei quali si è avvolti da una pesante, profonda, insuperabile malinconia. Quel giorno era uno di quei giorni. Guardavo il mare, dal finestrino del treno, senza distogliere lo sguardo dal movimento ondulante dell’acqua salata e grigia, priva di ogni sussurro ed emozione. Una volta ci ricamavo sopra pensieri, ci costruivo… Read More In memoria di Massimo Pacetti, a quattro anni dalla sua morte (26 novembre 2016): “Un giorno lungo il mare”, da “Racconti impertinenti” (2016)