“L’officina del mondo”, di Marco Onofrio, letto da Gabriella Maggio

Layout 1

L’officina del mondo, edito da Città del Sole di Reggio Calabria, è un saggio denso, ricco di notazioni, interpretazioni e soprattutto di poesia, che si propone di tracciare il ritratto umano ed intellettuale di un poeta autentico analizzando tutta la sua opera dagli esordi sino ad oggi. Nello stesso tempo con L’officina del mondo Marco Onofrio affronta, ben protetto dall’uso di un efficace metodo filologico, un lavoro coraggioso perché si assume intera la responsabilità del giudizio critico quando l’opera di Dante Maffìa è ancora nel suo farsi, aperta alla poesia dell’oggi. L’obiettivo dell’opera, che come enuncia il titolo è l’individuazione dell’obrador del poeta, la sua officina, è sicuramente ambizioso, ma Onofrio lo raggiunge pienamente assemblando con cura attenta e puntuale una ricca documentazione testuale e critica che dà testimonianza dell’ampiezza del mondo poetico di Maffìa. Ne emerge intero il poeta col suo sentimento della vita come desiderio e possesso; il suo sguardo sul mondo, che mantiene lo stupore della prima volta, che penetra l’essenza delle cose, pur nel loro mutarsi; la sua ricerca inesausta di compiutezza che, seppure intravista, resta sempre sfuggente, inafferrabile. L’officina del mondo guida il lettore a comprendere che la  poesia di Dante Maffìa accoglie ogni aspetto dell’uomo nelle sue molteplici relazioni con gli altri uomini e soprattutto con la donna-musa, ispiratrice privilegiata, col mondo, coagulato in alcuni luoghi emblematici, Matera e Roseto, rappresentati nella natura e nella storia. Ne segue con chiarezza che la poesia di Maffìa nasce dalla vita vissuta nella sua intera complessità, senza nulla rifiutare di essa, perciò parla di felicità, di tempo e di tempi, di amori, di amicizie, di successi, di padri e figli, di ansie e di paure, di ricordi e di memoria. Nello stesso tempo Onofrio è attento all’originalità della scrittura poetica di Maffìa che, attraverso il dialogo costante con la tradizione letteraria, nel sorvegliato fiume dei versi, guadagna  la sua  indiscutibile e chiara individualità nella concretezza e nell’intensità sensibile della parola. Nella bibliografia di un poeta così importante nell’attuale panorama poetico italiano, come è Dante Maffìa, l’opera di Marco Onofrio segna senza dubbio un punto fondamentale e ineludibile per chi voglia intraprendere uno studio esauriente del suo mondo creativo e della sua ormai sterminata opera in versi.

Gabriella Maggio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.