Antonella Rizzo: “La cura della solitudine”

LA CURA DELLA SOLITUDINE No, non avrei mai pensato di abbandonare il giorno a ciò che avrebbe riservato la notte sognare come l’uomo della pietra il domani senza i morti sulla pira che la solitudine fosse la cura per stanare il nemico che respira approfittando del corpo stanco di una sequoia, o di un giovane… Read More Antonella Rizzo: “La cura della solitudine”

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Marzia Spinelli: “Di questa vita in divenire…”

* Di questa vita in divenirecangiante e azzurra. Orma felinae tartaruga, sempre compagna quest’ombradistesa, a terra stremata che rialza,quanto consapevoli? quanto fermiin un confine, là in un sorpreso silenzio. L’urto pungola, incede nel sogno.Là dove pare vinca la notteè il giorno, l’ignoto giorno a continuare.E noi duriamo, come fantasmi. Marzia Spinelli(da Trincea di nuvole e… Read More Marzia Spinelli: “Di questa vita in divenire…”

Paolo Corradini: “Perseidi”

PERSEIDI Attraversiamo la notte, noi come Perseidi che tracciano l’oscurità con ardori di brace. Lasciato l’infinito mai saremo di alcuna terra e di nessun mare che riceva  i nostri cuori freddi, vivremo e moriremo di nostalgia. Gridiamolo allora nel silenzio dei nostri baci, nel pieno incompiuto degli incontri e degli addii, nella genuflessione innanzi al… Read More Paolo Corradini: “Perseidi”

Marco Onofrio: “Scritture incomprensibili”

SCRITTURE INCOMPRENSIBILI Dietro la tenda opaca della notte questa enorme bocca spalancata di leone imbalsamato – tra i denti ha un sole nero, una medaglia grande come il cielo – splende radioso sciaborda un mare invisibile di luce che tocca le sponde affioranti, le spiagge siderali. Miliardi di universi sfuggono allo sguardo e come polverume… Read More Marco Onofrio: “Scritture incomprensibili”

La tradizione dei notturni in pittura e il genio di Raffaello Sanzio, di Umberto Nobile

S’intende per notturno in pittura qualsiasi rappresentazione di una scena che avviene in ore senza luce solare. Il termine venne, invece, usato nell’Ottocento per indicare soltanto una pittura di paesaggio in quella particolare collocazione cronologica. Sembra che la parola sia stata adoperata per la prima volta da J. Whistler che diede spesso a sue pitture… Read More La tradizione dei notturni in pittura e il genio di Raffaello Sanzio, di Umberto Nobile

Luigi D’Alessio: Lettere a Euridice – X

Volevo a ogni costo ricordarmi il suo corpo capelli dita vedevo con chiarezza il movimento della ciocca sulla fronte la grana della pelle formare le cosce l’interno della bocca correva ben poco tra ricostruzione e allucinazione memoria e follia, bocconi mi sono masturbata fino a godere che fosse il suo godimento. Leggevo questo. Alla fine… Read More Luigi D’Alessio: Lettere a Euridice – X