5 marzo 1922-5 marzo 2022: centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini. Dante Maffìa: “Pasolini dalla poesia al cinema” – II

Ma vediamo con i testi alla mano come egli abbia saputo travasare rabbia e sogni del suo esordio nelle fantasmagorie dei suoi film, mai tradendo gli archetipi dentro cui si sviluppa la sua personalità, anzi riproponendoli di continuo, con ossessione, come se il mondo dovesse essere sempre e solo il suo piccolo mondo con la… Read More 5 marzo 1922-5 marzo 2022: centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini. Dante Maffìa: “Pasolini dalla poesia al cinema” – II

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Milo De Angelis: “Linea intera, linea spezzata”. Nota critica di Dante Maffìa

…«e m’accorsi / che ormai da sette giorni sotto il mio cuscino / dormiva la morte». Evidente, dunque, che si tratta di un percorso che vive a dispetto del silenzio e della morte, della cancellazione, e infatti verso dopo verso sentiamo una cadenza che si apre e si adagia in lunghe pause, in strozzature eclatanti… Read More Milo De Angelis: “Linea intera, linea spezzata”. Nota critica di Dante Maffìa

Dante Maffìa: “Ricordo di Anna Banti”

Ogni volta che penso ad Anna Banti mi prende il “magone” della perdita, quel senso d’impotenza che si prova davanti alla dissolvenza, all’impossibilità di recuperare un’opera scritta con pazienza e amore e ormai persa per sempre, perché distrutta dal fuoco, dall’acqua o dai vandali. Alcuni suoi libri inediti ebbero questa sorte durante un bombardamento a… Read More Dante Maffìa: “Ricordo di Anna Banti”

MARIO SOLDATI: “appena passata la frontiera…”

Si tratta dei primi minuti, molto pochi. Poi, rapidissimamente, ci immergiamo nella vita del Paese nel quale ci troviamo; e ne vediamo, soltanto più, infiniti particolari staccati, che possiamo analizzare, collegare, comporre in un giudizio complessivo, ma che non sono, essi stessi, tutto quel Paese. I primi minuti, appena passata la frontiera, il Paese ci… Read More MARIO SOLDATI: “appena passata la frontiera…”

ANDREA DE CARLO: “riempire le parole di vita e spingerle avanti…”

Abbiamo mangiato, bevuto vino dal contadino Raggi, asprigno ma vivo; lo spazio tra noi si è ridotto, la conversazione è diventata facile. Guido si è messo a raccontare come da Lesvos era andato a Londra insieme a Jannette e Nick e Louise e quasi subito si era messo con Louise e avevano vissuto di lavori… Read More ANDREA DE CARLO: “riempire le parole di vita e spingerle avanti…”

ITALO CALVINO: “Soggezione di un cane”

Ogni tanto mi capita di chiedermi come ci giudicheranno gli animali. Se tutte le cose strane che facciamo appariranno loro come fatti naturali, come scherzi d’una natura mostruosa e irrazionale, oppure come qualcosa di contrario al senso del mondo, come un’offesa all’ordine elementare delle cose, oppure infine se si saranno adattati tanto alla vita della… Read More ITALO CALVINO: “Soggezione di un cane”

“La casa delle belle addormentate”, di Yasunari Kawabata, letto da Dante Maffìa

Può esistere una scrittura estremamente lirica e, allo stesso tempo, estremamente sliricizzata, pastosa ed esile, calda e rarefatta, realistica e sognante, poetica e razionale, specificata fino all’inverosimile e compatta, solida, fatta di sensazioni, di dettagli minimi, di accensioni che prendono la via del resoconto? Può esistere una scrittura che sappia specificare la poesia dell’anima, la… Read More “La casa delle belle addormentate”, di Yasunari Kawabata, letto da Dante Maffìa