“La farfalla di Rembrandt”, di Tiziana Marini, letto da Marco Onofrio

Il quarto libro di Tiziana Marini raccoglie ed estende, sulla prospettiva spazio-temporale di un “piano infinito”, le qualità straordinarie già espresse nei precedenti. Belle conferme, dunque, e nuove sorprendenti acquisizioni. La farfalla di Rembrandt (Ensemble, 2019, pp. 104, Euro 12) instaura un dialogo con la Profondità – lungo anzitutto la “linea del tempo” e la… Read More “La farfalla di Rembrandt”, di Tiziana Marini, letto da Marco Onofrio

“Formule di una luce inesplicabile”, di Nuno Jùdice, letto da Dante Maffìa

Formule? O abbacinamenti, cadute nell’imponderabile che durano un attimo e colgono quel che sta dietro la realtà, quel che scorre veloce per diventare altro da quel che era? Ecco perché si tratta di luce inesplicabile; non appartiene alla consonanza delle albe, allo straripare del sole, alla logica comune, a una qualsiasi spiegazione scientifica. Ed è… Read More “Formule di una luce inesplicabile”, di Nuno Jùdice, letto da Dante Maffìa

JORGE LUIS BORGES: l’ineffabile Visione dell’Aleph (1949)

Arrivo, ora, all’ineffabile centro del mio racconto; comincia, qui, la mia disperazione di scrittore. Ogni linguaggio è un alfabeto di simboli il cui uso presuppone un passato che gli interlocutori condividono; come trasmettere agli altri l’infinito Aleph, che la mia timorosa memoria a stento abbraccia? I mistici, in simili circostanze, sono prodighi di emblemi: per… Read More JORGE LUIS BORGES: l’ineffabile Visione dell’Aleph (1949)

“Essere nella parola” di Laura Canciani (Passigli 2014), letto da Marco Onofrio

La poesia di Laura Canciani muove incontro alla trafittura metafisica della humana condicio, ed è per questo intrisa di umanismo esistenziale – dalle evidenti radici cristiane – nella misura in cui l’uomo è costantemente fuori se stesso, e solo proiettandosi altrove, cercando oltre di sé uno scopo, ovvero perseguendo fini trascendenti, può esistere e realizzarsi… Read More “Essere nella parola” di Laura Canciani (Passigli 2014), letto da Marco Onofrio