“L’officina del mondo”, di Marco Onofrio, letto da Gabriella Maggio

L’officina del mondo, edito da Città del Sole di Reggio Calabria, è un saggio denso, ricco di notazioni, interpretazioni e soprattutto di poesia, che si propone di tracciare il ritratto umano ed intellettuale di un poeta autentico analizzando tutta la sua opera dagli esordi sino ad oggi. Nello stesso tempo con L’officina del mondo Marco… Read More “L’officina del mondo”, di Marco Onofrio, letto da Gabriella Maggio

“Il roseto sul bunker”, di Italia Vitiello Izzo, letto da Marco Onofrio

Il romanzo “Il roseto sul bunker” (Europa Edizioni, 2022, pp. 198, Euro 14,90) configura un rapporto di continuità con le precedenti opere narrative di Italia Vitiello Izzo. Lo spettacolo della gente, l’eterna faccenda delle esistenze in gioco, i temi universali. Insomma, la scrittrice e biologa di origine salernitana pare costantemente appassionata alla scrittura del tempo,… Read More “Il roseto sul bunker”, di Italia Vitiello Izzo, letto da Marco Onofrio

Roma che non c’è più: il “ponte dei Fiorentini”, di Matilde Agnoletti Cestelli

La Roma che amavo, ora non c’è più… ed è inutile che voi la cerchiate; è sparita assieme alla mia giovinezza. Sino a che ero piccolina… e sino a che la mia memoria giunge, c’era ancora (ma poi sparì nel nulla del tempo) un Omnibus a cavalli: un cavallino dalle redini a colori vivaci lo… Read More Roma che non c’è più: il “ponte dei Fiorentini”, di Matilde Agnoletti Cestelli

SALVATORE QUASIMODO: “S’ode ancora il mare”

S’ODE ANCORA IL MARE Già da più notti s’ode ancora il mare,lieve, su e giù, lungo le sabbie lisce.Eco d’una voce chiusa nella menteche risale dal tempo; ed anche questolamento assiduo di gabbiani: forsed’uccelli delle torri, che l’aprilesospinge verso la pianura. Giàm’eri vicina tu con quella voce;ed io vorrei che pure a te venisse,ora, di… Read More SALVATORE QUASIMODO: “S’ode ancora il mare”

Luigi D’Alessio: “Lettera a Paloma e Blanca”

LETTERA A PALOMA E BLANCA Essere io sedici anni, voi da un secolo li avete trascorsi. . . . Lo sapete. Al telefonare, mi piace scrivervi. E oggi senza distinzione del due, siete in me con parole tangibili. Conoscete la ragione romantica che attuo nello scrivere. È l’evocazione, perché domani con questa lettera i ricordi… Read More Luigi D’Alessio: “Lettera a Paloma e Blanca”

GIUSEPPE UNGARETTI: “Trame lunari” (1922)

TRAME LUNARI Roma, il 29 giugno 1922 il suono attutito di perse memorie riverbera affiorano brividi d’ombra da uno spiraglio repentino è desto un corso d’acqua calmo e chiaro svela ammutoliti giardini e questo crucciato profugo è riflesso in quel vago balocco o gote rosee o tempie azzurrine o dolcezza d’occhi senza pensieri Giuseppe Ungaretti… Read More GIUSEPPE UNGARETTI: “Trame lunari” (1922)