BERTOLT BRECHT: “Mio fratello aviatore”

MIO FRATELLO AVIATORE Avevo un fratello aviatore. Un giorno, la cartolina. Fece i bagagli, e via, lungo la rotta del sud. Mio fratello è un conquistatore. Il popolo nostro ha bisogno di spazio. E prendersi terre su terre, da noi, è un vecchio sogno. E lo spazio che s’è conquistato è sui monti del Guadarrama.… Read More BERTOLT BRECHT: “Mio fratello aviatore”

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«Auto da fe’» (1935), di Elias Canetti, letto da Dante Maffìa

È una delle rare volte che leggendo un romanzo sento le parole diventare uomini, sentimenti, sospiri, ansie, ferite, preoccupazioni, paure… Il suono corrisponde alla sostanza. Siamo ai livelli di Dante Alighieri, di Leone Tolstoj, siamo al cospetto di uno scrittore che sa incarnare nella parola la vita nel suo svolgersi, nel suo veicolarsi e nel… Read More «Auto da fe’» (1935), di Elias Canetti, letto da Dante Maffìa

La Roma “inventata” di Joseph von Eichendorff, di Marco Onofrio

Si può descrivere Roma senza esserci mai stati? Sì, se si è poeti e se si ha la capacità di farlo “per incantamento”, esplorando e proiettando l’idealizzazione di un sogno infantile. Così accade nella Storia di un fannullone (1826), del barone tedesco Joseph von Eichendorff. È la storia di un “fannullone” cacciato di casa dal… Read More La Roma “inventata” di Joseph von Eichendorff, di Marco Onofrio

Estrarre la musica nascosta. Nota critica di CESARE CASES sulla poesia di Joseph von Eichendorff

La lirica di Joseph von Eichendorff (1788-1857), nella sua estrema semplicità e melodiosità, è una delle più alte della poesia tedesca. Essa sorge dalla convinzione espressa in una famosa quartina: «Un canto dorme in tutte le cose / che continuano a sognare, / e il mondo inizia a cantare / sol che tu colga la… Read More Estrarre la musica nascosta. Nota critica di CESARE CASES sulla poesia di Joseph von Eichendorff

FRIEDRICH HÖLDERLIN: 3 poesie, con traduzione italiana di Giorgio Vigolo

ABBITTE Heilig Wesen! gestört hab ich die goldene götteruhe dir oft, und der geheimeren, tiefern Schmerzen es Lebens hast du manche gelernt von mir. O vergiss es, vergib! gleich dem Gewölke dort vor dem friedlichen Mond, geh ich dahin, und du ruhst und glänzest in deiner schöne wieder, du süsses Licht! PREGHIERA DI PERDONO O… Read More FRIEDRICH HÖLDERLIN: 3 poesie, con traduzione italiana di Giorgio Vigolo

La via Appia nello sguardo di Hans Carossa, di Dante Maffìa

Hans Carossa, scrittore tedesco del primo Novecento, era di origini italiane, esattamente piemontesi. Le sue poesie sono soffuse di una grande musicalità e riescono a cogliere con vibrazioni inusitate aspetti del paesaggio che spesso sfuggono anche ad accaniti viaggiatori. In questi versi dedicati alla via Appia possiamo renderci conto di come egli sappia soffermarsi su ogni… Read More La via Appia nello sguardo di Hans Carossa, di Dante Maffìa

“L’angelo” (1952), racconto di Heinrich Böll

Il grande angelo di marmo taceva, benché il parroco lo guardasse e paresse chinare il volto a parlargli; aveva nascosto la faccia nel fango, e l’appiattimento che aveva al posto della nuca, là dove si era staccato dalla colonna, dava l’impressione che l’avessero accoppato e che ora aderisse al suolo per piangere o per bere.… Read More “L’angelo” (1952), racconto di Heinrich Böll

ERICH FROMM: lettura simbolica de “Il Processo” di F. Kafka

Un eccellente esempio di opera d’arte scritta in linguaggio simbolico è Il processo di Franz Kafka, ove come in molti sogni vengono presentati vari avvenimenti ognuno dei quali è in se stesso concreto e realistico, eppure impossibile e fantastico nel suo insieme. Per essere compreso, il romanzo va letto come se si stesse ascoltando un… Read More ERICH FROMM: lettura simbolica de “Il Processo” di F. Kafka