ROBERT FROST: “Conoscenza della notte”

CONOSCENZA DELLA NOTTE Io sono uno che ha conosciuto la notte.Ho fatto nella pioggia la strada avanti e indietro.Ho oltrepassato l’ultima luce della città. Io sono andato in fondo al vicolo più tetro.Ho incontrato la guardia nel suo giroed ho abbassato gli occhi, per non spiegare. Io ho trattenuto il passo e il mio respiroquando… Read More ROBERT FROST: “Conoscenza della notte”

Pubblicità

Marco Onofrio: “Roma sognata a Ovest. L’impossibile partenza di John Fante”   

John Fante è uno dei maggiori scrittori americani del ‘900. Nato nel 1909 a Denver, in Colorado, aveva origini italiane, come si evince dal cognome: il padre Nicola era emigrato dall’Abruzzo, ma anche la madre – Mary Capolungo – pur essendo nata a Chicago era figlia di italiani, emigrati dalla Basilicata. Fante ha vissuto la… Read More Marco Onofrio: “Roma sognata a Ovest. L’impossibile partenza di John Fante”   

Le realtà dietro alla realtà: “Tempo fuor di sesto”, di Philip K. Dick, letto da Il7 – Marco Settembre

In tempi come questi, in cui un palese e grave dissesto si sta registrando a livello sanitario mentre dal punto di vista sociopolitico va appena un po’ meglio (ma occhio alle becere frange estremiste in Parlamento e nella società civile, sotto le nuove spoglie sovraniste, populiste e negazioniste, che probabilmente sono travestimenti posticci per qualcosa… Read More Le realtà dietro alla realtà: “Tempo fuor di sesto”, di Philip K. Dick, letto da Il7 – Marco Settembre

“Le riletture: Sagan, Nabokov, Lawrence”, di Dante Maffìa

In questo periodo di coronavirus, essendosi triplicato il tempo a disposizione da dedicare ai libri, ho pensato di fare delle riletture, riprendere contatto con alcuni testi narrativi vissuti a tredici quattordici quindici anni, per vedere come e quanto sono cambiato io e quanto sono cambiati i libri. Lo so, c’è chi si meraviglia se affermo… Read More “Le riletture: Sagan, Nabokov, Lawrence”, di Dante Maffìa

HERMAN MELVILLE: l’ossessione del Capitano Achab

“Chi di voi mi segnalerà per primo una balena con la testa bianca, la fronte rugosa, la mascella storta e tre buchi su un lato della coda, ebbene costui avrà il pezzo d’oro, ragazzi!” “Urrà! Urrà!” gridarono i marinai. “Ho detto una balena bianca, ragazzi! Cercatela bene. Se la vedete, gridate subito”, e detto questo… Read More HERMAN MELVILLE: l’ossessione del Capitano Achab