Frammento dell’Intervista ad Antonio Debenedetti (1937-2021), dal volume “Nello specchio del racconto” (EdiLet 2011), di Marco Onofrio. In memoriam

Possiamo ricostruire la mappa dei suoi luoghi romani? Sono nato a Torino, ma sono stato concepito a Roma: nella pensione “Villa Borghese”, che affacciava su Via Pinciana, di fronte al Museo Borghese, vicino a dove è nato Moravia. Fu proprio Moravia a consigliare a mio padre quella pensione, intorno alla metà degli anni trenta. I… Read More Frammento dell’Intervista ad Antonio Debenedetti (1937-2021), dal volume “Nello specchio del racconto” (EdiLet 2011), di Marco Onofrio. In memoriam

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“L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio

Ideale viatico per la lettura di questo bellissimo patchwork di “percorsi letterari da D’Annunzio ai contemporanei” (L’ultimo sorriso di Beatrice, EdiLet, 2020, pp. 272, Euro 17), scritti e raccolti da Sabino Caronia, potrebbe essere il «magistero di Leopardi, la sua parabola» che, come scrive Stefano Verdino, «consuma una disabitazione del mondo» realizzando «il suo senso drammatico della trasformazione,… Read More “L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio

“L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, letto da Tommaso Debenedetti

Secondo alcuni maestri del Chassidismo, quando qualcuno sente il desiderio di viaggiare in un luogo, anche lontanissimo, vuol dire che una parte della sua anima si trova in quel punto del mondo. Il viaggio è dunque una sorta di tentativo di ricomporre almeno in parte il proprio io frammentato. La critica è, a suo modo,… Read More “L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, letto da Tommaso Debenedetti

Federigo Tozzi e la Campagna romana, di Federico De Angelis

A Federigo Tozzi è toccata una sorte letteraria diversa da quella di celebrati scrittori del suo tempo: quasi ignorato in vita, se si eccettua la stima di autori come G. A. Borgese e Luigi Pirandello, la sua opera comincia ad essere conosciuta solo parecchi anni dopo la morte prematura, avvenuta a Roma nel 1920, all’età… Read More Federigo Tozzi e la Campagna romana, di Federico De Angelis

“L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, letto da Dante Maffìa

Ormai i libri di saggistica letteraria pullulano e pullulano anche i profili dei narratori e dei poeti, per lo più luoghi comuni che si limitano a fare i riassunti dei romanzi e le sintesi dei volumi di poesia. Un vezzo, anzi una moda ruffiana che, soprattutto i giovani, adoperano per attrarre l’attenzione dello scrittore affermato.… Read More “L’ultimo sorriso di Beatrice”, di Sabino Caronia, letto da Dante Maffìa

A 50 anni dalla morte: Giuseppe Ungaretti e Roma, tra memoria e innocenza, di Marco Onofrio

Ungaretti e Roma: un incontro problematico ma determinante, senza il quale la sua poesia non sarebbe la stessa. Senza Roma, senza gli anni trascorsi a Roma, senza il contatto con le realtà multiple di Roma – essenza metastorica e vita quotidiana -, ebbene, ci domandiamo: avrebbe mai scritto Sentimento del Tempo o Il Dolore, o… Read More A 50 anni dalla morte: Giuseppe Ungaretti e Roma, tra memoria e innocenza, di Marco Onofrio

“Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, di Carlo Emilio Gadda, letto da Marco Onofrio

Il tentativo di romanzo poliziesco messo in atto da Carlo Emilio Gadda con Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (1957) importa e rivela, sin dalle prime pagine, un impianto antinarrativo – a vocazione filosofica/epistemologica, vale a dire saggistica e tendenzialmente lirico/espressionistica – che lo contrasta dall’interno e, prevaricandolo, finisce per farlo abortire. Infatti il libro… Read More “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, di Carlo Emilio Gadda, letto da Marco Onofrio

“16 ottobre 1943”, di Giacomo Debenedetti, letto da Marco Onofrio

“16 ottobre 1943” è un gioiello purissimo del Novecento, un’opera straordinaria che rimarrà a eterno monito dell’Uomo. Giacomo Debenedetti lo scrisse a Cortona (precisamente a Villa Baldelli, a S. Pietro al Cegliolo) dove – figurando nelle liste dell’Ovra – si era rifugiato con la famiglia, su invito di Pietro Pancrazi, e dove rimase fino al… Read More “16 ottobre 1943”, di Giacomo Debenedetti, letto da Marco Onofrio

“In campo lungo”, di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio

“In campo lungo” (Schena Editore, 2019, pp. 144, Euro 15) è un romanzo meno intenso del precedente “La consolazione della sera”, ma appunto più disteso e aperto di scenari prospettici, e annodato di implicazioni e deduzioni tipiche del mondo di Sabino Caronia, del suo modo insieme narrativo e saggistico di intendere la scrittura. Qui lo… Read More “In campo lungo”, di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio

“Ricordi di un giornalista romano”, di Paolo Pardo, letto da Marco Onofrio

Anzitutto una sorpresa che mi ha regalato questo bel libro di cose romane: la spiegazione del celebre incipit de L’orologio di Carlo Levi, “La notte, a Roma, par di sentire ruggire i leoni”. E infatti Pardo scrive: “A Piazza Cavour, di notte, udimmo più volte leoni veri ruggire ruggiti profondi viscerali di timbro millenario, a… Read More “Ricordi di un giornalista romano”, di Paolo Pardo, letto da Marco Onofrio