Luigi D’Alessio: Lettere a Euridice – VII

Non ti avrei scritto ma stanotte, mentre ascoltavo Chopin in italiano m’è venuto in mente un verso di Rimbaud. Che chissà per quale assonanza interiore ha illuminato una poesia di Emily Dikinson. In questa poesia che odora di tè − secondo Hauge tutte le sue poesie odorano di tè avendole scritte sulle bustine ritrovate poi… Read More Luigi D’Alessio: Lettere a Euridice – VII

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Luigi D’Alessio: Lettere a Euridice – VI

Non lo diresti, eppure eccomi. Sono arrivato con l’ultima sigaretta in quest’albergo dal singolare nome della quattordicesima lettera dell’alfabeto. Perché ci sia venuto non lo so. Piuttosto un turista nella sua stessa città in visita di sé come in un’altra città. Nonostante non lo abbia calcolato dalla camera chiesta all’ultimo piano, intuisco il tetto di… Read More Luigi D’Alessio: Lettere a Euridice – VI

Luigi D’Alessio: dialogo con Daidō Moriyama

Il dialogo è tra me, vestito Miyake, e lui in classica scala Yamamoro: bianco, grigio, nero. Tokyo, 23 aprile 2007. – Non mi interessa la nitidezza, non faccio fotografie da archivio di architettura. La realtà non è riprodotta in formato 1/100, altrimenti l’immaginazione è asse del fuoco e manopola del tempo. – Sei partito bene,… Read More Luigi D’Alessio: dialogo con Daidō Moriyama

Luigi D’Alessio: Lettere a Euridice – V

(Ll’evera ‘o gghianco ‘o vverde d’ ‘e llastre dint’ ô cammino d’ ‘o silenzio ‘ncopp’ ô muro e ‘na foglia appes’ ô specchio d’ ‘o cielo ma né ccielo né ccielo scustumato né scelle arapute a ‘nu penziero luntano ‘e te ma tu appujata ‘ncopp’ ô penziero ‘e ll’acqua ma ll’acqua cu ‘nu dito se… Read More Luigi D’Alessio: Lettere a Euridice – V

Luigi D’Alessio: il suono dell’erba che cresce in cielo. Frammento interlocutorio delle Lettere a Euridice

Tra una lettera e l’altra la scrittura sfugge alla presenza di lui verso Euridice. È l’abissale intimità che possiede per poter essere il proprio Io. Autonomo dal suo autore. Appare in primordialità; ricorre all’origine ancestrale che con la parola generò il pensiero. È salvifica, perché Euridice sia Euridice e continui a essere Euridice senza il… Read More Luigi D’Alessio: il suono dell’erba che cresce in cielo. Frammento interlocutorio delle Lettere a Euridice

Luigi D’Alessio: Lettere a Euridice – I

Comincia con questa composizione una serie di Lettere a Euridice, a cadenza presumibilmente settimanale, in cui il talento polimorfico e polisemantico della scrittura di Luigi D’Alessio – già da tempo noto ai followers del “Cielo stellato” – ha modo di scatenare, con vertiginose implicazioni filosofiche, la gittata della sua straniante e lucidissima complessità… Stamattina su… Read More Luigi D’Alessio: Lettere a Euridice – I