“Diario di un vecchio pazzo”, di Junichiro Tanizachi, letto da Dante Maffìa

Non so dire se questo libro (Diario di un vecchio pazzo, Milano, Bompiani) mi è piaciuto; ogni tanto ho sentito la curiosità di proseguire la lettura e ogni tanto la noia, una lentezza che appartiene alla meditazione, agli scrittori che giocano sulla irrilevanza dei fatti, sulle piccole cose quotidiane che si perdono poi nell’indistinto. Ma… Read More “Diario di un vecchio pazzo”, di Junichiro Tanizachi, letto da Dante Maffìa

“L’ombra delle stagioni”, di Fulvia Strano, letto da Marco Onofrio

“L’ombra delle stagioni” (EdiLet, 2012, pp. 120, illustr. a colori, Euro 12), di Fulvia Strano, è – fin dal titolo – un libro intriso di essere e tempo, cioè di riflessione filosofica asistematica, radicata in chiave estetica, attraverso gli strumenti di rivelazione umana offerti dalla lettura impregiudicata delle opere d’arte. “Ombra” è parola densa e… Read More “L’ombra delle stagioni”, di Fulvia Strano, letto da Marco Onofrio

GIUSEPPE MAROTTA: il “pernacchio” napoletano

A Napoli vige il “pernacchio”. Questa è una parola del dialetto, un termine onomatopeico dopotutto e vagamente guerriero, che fa pensare all’urto di una sciabola su un gambale. In realtà il “pernacchio” non è che un congruo sberleffo, ottenuto mediante specialissimi accostamenti delle labbra alle dita o al palmo o al dorso della mano, con… Read More GIUSEPPE MAROTTA: il “pernacchio” napoletano

PIER PAOLO PASOLINI: “La tosse dell’operaio”

LA TOSSE DELL’OPERAIO Sento tossire l’operaio che lavora qui sotto; la sua tosse arriva attraverso le grate che dal pianterreno danno nel mio giardino. Sicché essa pare risuonare tra le piante toccate dal sole dell’ultima mattina di bel tempo. Egli, l’operaio, là sotto, intento al suo lavoro, tossisce ogni tanto, certamente sicuro che nessuno lo… Read More PIER PAOLO PASOLINI: “La tosse dell’operaio”

“Bonjour tristesse”, di Françoise Sagan, letto da Dante Maffìa (1967)

Mi sono innamorato di Cecilia, sono troppe notti che la sogno, ma lei non ne vuol sapere di me, perché in fondo ho lo stesso carattere di Anna e lei vuole sentirsi libera, non sottostare ad alcuna regola. Ho tentato e ritentato di convincerla che si sbaglia, che io sono in fondo un libertino, più… Read More “Bonjour tristesse”, di Françoise Sagan, letto da Dante Maffìa (1967)

25 aprile 2020: dedicato all’Italia delle persone degne (da un libro di Rita Pacilio)

ALL’ITALIA DELLE PERSONE DEGNE Vieni a vedere chi sono diventata, inavvertitamente, apparsa sul mio volto, mentre da lontano, da lontanissimo albeggi gli attimi mutilati ai miei. Pulso attonita ogni debolezza che ti appartiene e resta vivo il moncone della mia scellerata grazia: ecco chi sono per genealogia compiuta. Una prodezza che il possesso e l’innesto… Read More 25 aprile 2020: dedicato all’Italia delle persone degne (da un libro di Rita Pacilio)

“Le meraviglie di Bomarzo”, di Stefania Severi

Bomarzo sorge sulle estreme pendici nord dei Monti Cimini, affacciandosi sulla vallata del Tevere. Come molti borghi limitrofi, da Bassano in Teverina a Vitorchiano, l’abitato occupa la sommità di calanchi lateralmente scoscesi e ricchi di vegetazione, offrendo un’ampia visione sulla pianura circostante. I resti sparsi nel territorio testimoniano di presenze etrusche e romane. Tra le… Read More “Le meraviglie di Bomarzo”, di Stefania Severi