Dante Maffìa: “Emily”

ofelia

EMILY

Da giovane
ebbi la mania di visitare le tombe
dei poeti e andai in giro
per il mondo.
L’anima percepiva
parole calde che nascondevo
per pudicizia.

In mezzo a lingue oscure
ho tessuto colloqui con le ombre
seguito da passi leggeri.

Nelle tombe freme la vita…
O è solo lo stupido pensiero
del poeta?

Ma io ho giaciuto con Emily!
Avreste dovuto vedere
come baciava,
come m’accarezzava,
mi scompigliava
i capelli, mi svelava
il dolore,
la fatalità delle sillabe.

Dante Maffìa

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