“Tutto e ogni singola cosa” (EdiLet, 2017), di Cristina Polli, reblogged from “Perigeion”

perìgeion

cristina


METAFORE DIPIETRA

Genero metafore di pietra,

roccaforti a spigolo vivo,

oltre strali di parole che trapassano

come lame taglienti i miei pensieri-

­residui di avidità – prigionieri

di una cupa estranea accidia.

Abito nella mia torre d’avorio,

fortezza eletta al mio sentire,

solitudine arroccata dove lascio

aditi dischiusi ad intuire

destini di umanità contrassegnati

da composti tormenti di passioni.

LIBECCIO

Il libeccio accavalla marosi

sulla spiaggia deserta

guardo la ringhiera scrostata

intrisa di amati inverni e di mani

aggrappate a trattenere distacchi

quando ancora non hai imparato

a lasciare andare,

a farti tutt’uno con l’ erosione

che mischia sale e sabbia.

Su tutto un gabbiano spiega le ali

ed eleva il suo arco di volo

su una luce d’alchimia

ché il mare è metallo d’armatura.

PRIMA DI ESSERE SASSI

Attraversati da bagliori

che inchiodano su pietraie riarse

tendiamo i sensi al cielo

ché riversi su noi pietà perdute

e…

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