MARIO LUZI: “Già goccia la grigia rosa il suo fuoco” (1940)

rosa grigia

Già goccia la grigia rosa il suo fuoco
il fuoco rapito fumido di pioggia
sulla calce dei muri ciechi ove il fioco
tuo bagliore s’appoggia.

Già strepe sui grevi banchi di breccia
nei recinti angosciosi dissono attutito
il tuo piede cupo di cui l’eco s’intreccia
col fiume dal lento corso Cocito.

La mano nei rovi vizzi è una fiamma
crepitante di febbre vitrea semiviva,
nel tuo sguardo un autunno langue e s’infiamma
sol che l’anno riviva.

Mario Luzi

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