Il compiuto discorso

di Luigi Fiorentino

A cura di Raffaello Utzeri

Sognai un impossibile infinito
e mi preme un silenzio, la terra.
Il mio nome è nell’aria, cerca Orfeo.

01 LUIGI FIORENTINO COPQuesta antologia delle poesie di Luigi Fiorentino, che esce nel centenario della nascita, vuol contribuire ad inquadrare la statura di un autore ingiustamente dimenticato, certificando oggi quanto ancora la sua coscienza di uomo e scrittore possa contribuire alla vitalità della nostra letteratura. Così, in tale serrata sequenza diacronica di composizioni poetiche, si delinea il profilo di un uomo che restò sempre fedele a se stesso e coerente con le proprie idee; anche quando fu devastato dalla guerra e – dopo l’8 settembre, rifiutando di collaborare con i tedeschi – internato in vari campi di prigionia tra la Polonia e la Germania. Il trauma procuratogli dalla detenzione, durata due anni, cambiò la sua coscienza da “combattente” in “resistente”. Trasformò il suo poetare da una dimensione di canto prevalentemente lirico ad una di amara, più pregnante versificazione, prevalentemente drammatica. Evitare la barbarie, anche in letteratura, fu il pensiero dominante di Fiorentino. Lo testimoniano, fra l’altro, la rivista «Ausonia», da lui fondata nel 1946, e l’Editrice Maia, dove pubblicò parte dei suoi scritti. Il manifesto della poesia ausonica propone un percorso poetico aperto a tutti nella concezione dell’“arte come consolazione”, tenendo conto democraticamente della migliore tradizione, senza trascurare la migliore “avanguardia”. Il pessimismo, fa capire il manifesto, tende alla distruttività, mentre la creatività tempera la delusione con la speranza, e l’emotività con la ragionevolezza; nell’ambito delle quali Fiorentino ha lasciato un messaggio patriottico, una esortazione al coraggio di lottare per le proprie idee. Ed è questo contenuto civile che ancora oggi meriterebbe qualche riconoscimento istituzionale, con destinazione speciale ai giovani.

(dalla Prefazione di Raffaello Utzeri)

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Note sul curatore

Raffaello Utzeri è nato nel 1943 in Sardegna, e vive a Roma dove svolge attività di consulente editoriale. Ha diretto a Cagliari la compagnia teatrale “Arte Laterale”. È autore di testi teatrali, prose e composizioni poetiche. Tra le sue pubblicazioni: Ellori! Ellori!(Roma, 2004), Orme Forme (Roma, 2005), la traduzione di Tutti i Sonetti di W. Shakespeare (Roma, 2009), La presenza di Giano(Roma, 2010, in collaborazione con Marco Onofrio).

Dati: 2013,  pp. 156, brossura
Prezzo: 13 euro

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