Sotto l’albero di Giuda

di Bianca Silvestri

alberogiuda_bigL’albero di Giuda. La leggenda narra che è l’albero dove Giuda si è impiccato.
«La mia infanzia è l’immagine di un albero di Giuda gigantesco dalla scorza nerastra, su cui un rosa ciclamino esplodeva con vitalità per annunciare la primavera. Le donne che abitavano la villa dove vivevo si radunavano sotto la chioma di quell’albero nei pomeriggi assolati, facevano la calza o ricamavano, mentre la parola si liberava e cadeva su di me come pioggia su un terreno arido. Per lo più spettegolavano o raccontavano i loro segreti di donne, spose e madri. Sono state le loro chiacchiere a colpire la mia immaginazione di bambina. Ho impiegato una vita per rielaborarle, tanto il seme del male che contenevano mi feriva e mi lasciava perplessa. Fatti di morti, di amori, di violenze, di prevaricazioni, s’intricavano ai ricami e alle maglie che sviluppavano senza sosta sotto le loro abili dita. Raccontavano di donne, di uomini che la guerra aveva reso crudeli».
Nella prima parte le storie si articolano in un periodo storico che va dal dopoguerra fino agli anni ’70; la seconda parte arriva ai giorni nostri. Per sottolineare che, nonostante il cambiamento di valori e di morale, le donne si trovano ancora in posizione svantaggiata. Diciassette racconti sui confini della libertà personale rispetto ai vincoli della storia, della cultura, della società. Una scrittura precisa e realistica, ma ricca di sfumature: morbida come il velluto e, insieme, pungente come le spine di una rosa.
Un libro intenso e potente, destinato a non lasciarsi dimenticare.

Dati: 2009,  pp. 232, brossura
Prezzo: 13 euro

Acquista in contrassegno o con bonifico, attraverso l’apposito form

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