Favole approssimative

di Verena Penna

favoleapprossimative_bigUna poesia “pensosa” e concentrata, che si avvale talora di neologismi – quando la lingua ordinaria non basti al suo impulso mimetico e plastico di rappresentazione -, e da cui emerge una visione complessa e problematica del mondo, proprio perché la parola è distillata da un confronto rigoroso con la vita e le sue molteplici istanze. Merito dell’autrice è, peraltro, quello di non dirimere le questioni, di lasciarle aperte, sospese, suscettive di risposte potenziali.
Favole approssimative, così, sono le nostre esistenze, come a dire: storie dal finale non scontato, dove anche il più evidente progetto di felicità deve scontrarsi con milioni di fattori e di problemi, con l’ingerenza del destino, con l’intervento del caso. Dio non gioca a dadi, ma gli “eroi” di queste favole sì. Lo diceva Shakespeare, fra gli altri, che la vita è “una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e di furore, che non significa nulla”. Oppure no?

(dalla prefazione di Marco Onofrio)

Dati: 2008, 72 pp., brossura
Prezzo: 10 euro

Acquista in contrassegno o con bonifico, attraverso l’apposito form

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.